Il primo Mondiale con 48 nazionali non è ancora iniziato, ma sul tavolo è già tornata con forza la proposta di aumentare a 64 il numero di squadre partecipanti al Mondiale 2030, che vedrà come organizzatori Spagna, Marocco e Portogallo (con alcune sfide inaugurali in Argentina, Uruguay e Paraguay, per celebrare il centenario dalla prima edizione).
Secondo quanto riportato da Diario AS, proposta era emersa già alcuni mesi fa, dopo una richiesta della CONMEBOL di ampliare ulteriormente il torneo per facilitare la partecipazione di nazionali che raramente riescono ad affacciarsi all’élite del calcio mondiale. In quel momento l’idea non era andata oltre una prima valutazione preliminare, ma ora starebbe tornando a prendere quota grazie alla spinta di alcune federazioni.
La FIFA e i suoi dirigenti stanno iniziando a considerare il progetto come qualcosa che darebbe ulteriore senso al concetto di pluralità del calcio. Il presidente Gianni Infantino parla spesso del Mondiale come di una festa globale, ancor di più per quei Paesi che non hanno mai avuto l’opportunità di partecipare. Con questa misura aumenterebbero infatti le possibilità per ogni angolo del pianeta di mostrarsi nella massima competizione per nazionali.
Questa apertura verso Paesi finora rimasti lontani dalla Coppa del Mondo si vedrà già nel torneo che si giocherà in Nord America, con la presenza di nazionali come Capo Verde, Curaçao, Giordania o Uzbekistan. E proprio sulla scia di questa maggiore inclusività, nei corridoi della FIFA e di alcune confederazioni starebbe prendendo piede l’idea di allargare ulteriormente il numero delle squadre in gara.
La struttura del Mondiale 2030 è attualmente progettata per 48 Nazionali, ma la FIFA non è ancora entrata pienamente nella fase organizzativa dell’evento. Questo passaggio non avverrà prima del 19 luglio 2026, giorno in cui sarà incoronato il nuovo campione del mondo. Quella che per ora resta soltanto un’idea ha ancora molta strada da percorrere prima di diventare realtà, ma ciò che fino a poco tempo fa sembrava una follia oggi non viene più considerato tale. Il Mondiale nordamericano servirà anche per riaprire il dibattito sul tema.
Eventuali cambiamenti influiranno anche sul numero di posti a disposizione nel torneo per ogni Confederazione. Nella giornata di ieri, la UEFA ha annunciato che dopo EURO 2028 le qualificazioni europee per la Coppa del Mondo cambieranno, con un format in stile Champions League. Non è tuttavia ancora chiaro quante squadre si qualificheranno, numero che dipenderà inevitabilmente anche dai posti a disposizione per la Federcalcio europea alla prossima Coppa del Mondo.