La famiglia Agnelli, attraverso la holding Exor, ha creato una fondazione senza scopo di lucro per restare socio di minoranza (con una quota del 20%) del quotidiano La Stampa, ceduto al gruppo Sae. Si chiamerà Fondazione 9 febbraio 1867, nome che fa riferimento alla data di pubblicazione del primo numero della Gazzetta Piemontese che in seguito, dal 31 marzo 1895, ha assunto il nome attuale La Stampa.
La novità è emersa in occasione dell’incontro tra il nuovo editore Alberto Leonardis, alla guida del gruppo editoriale Sae che ha acquisito il controllo del quotidiano, con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il sindaco Stefano Lo Russo. Alla riunione ha partecipato Paolo Ceretti, presidente di GEDI Gruppo Editoriale. Presenti anche le organizzazioni sindacali.
Con questa quota di minoranza, che non implica responsabilità di gestione, la famiglia Agnelli — secondo quanto riferiscono fonti vicine all’operazione — partecipa al nuovo progetto editoriale con due obiettivi fondamentali: garantire l’identità e il posizionamento de La Stampa e consolidare il rapporto con il territorio.
«L’editoria regge se attorno si sviluppano progetti: eventi, progetti scuola, attività di formazione. Una serie di attività collaterali e vicine che permettono all’editoria di potersi sviluppare in una logica di numeri che reggano», ha spiegato Leonardis ai microfoni della Rai.