Dopo il via libera dell’Assemblea Capitolina alla delibera sul progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, l’attenzione si sposta ora sui prossimi passaggi amministrativi che dovranno portare all’apertura dei cantieri. Il voto in aula – 39 favorevoli, 5 astenuti e nessun contrario su 44 presenti – rappresenta infatti solo una tappa di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con diverse verifiche tecniche e istituzionali.
Come riportato da Il Corriere dello Sport, il primo snodo riguarda il PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale), lo strumento che racchiude la Valutazione di Impatto Ambientale e tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’opera. Si tratta di un passaggio fondamentale perché consentirà di coordinare e riunire in un unico procedimento i pareri delle diverse amministrazioni coinvolte.
Parallelamente dovranno proseguire gli scavi archeologici nell’area di Pietralata, un’attività preliminare indispensabile prima di avviare la fase successiva dell’iter. Solo dopo la conclusione di queste verifiche potrà essere convocata la Conferenza dei Servizi decisoria, il tavolo istituzionale che riunirà tutti gli enti interessati per esprimere i pareri definitivi sul progetto.
Una volta completati questi passaggi, si potrà arrivare all’approvazione finale e quindi all’avvio della fase operativa. L’obiettivo indicato dall’amministrazione capitolina e dal club è quello di aprire i cantieri nel 2027, dando così il via alla costruzione del nuovo impianto da oltre 60mila posti previsto nel quadrante di Pietralata, accanto alla stazione Tiburtina.
Nel frattempo, continuerà anche il lavoro tecnico tra Comune e società giallorossa per perfezionare gli ultimi aspetti progettuali e amministrativi. L’iter è quindi avviato, ma i prossimi mesi saranno decisivi per trasformare l’approvazione politica del progetto in un cantiere vero e proprio. Di seguito, tutti i prossimi passaggi in ordine temporale:
- Scavi archeologici – attualmente in corso
- Conferenza dei servizi decisoria e Valutazione di Impatto Ambientale – entro aprile 2026
- Approvazione Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale
- Apertura cantieri, con posa della prima pietra – 2027