Plusvalenze e manovre stipendi, ricorso della Juve e degli ex dirigenti contro la multa della Consob

Il club bianconero e i suoi ex dirigenti hanno presentato opposizione contro la decisione del 31 dicembre 2025.

Juventus ricorso Consob(1)
(Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)

La Juventus, alcuni suoi ex dirigenti e un dirigente attuale hanno presentato ricorso contro la sanzione comminata dalla Consob lo scorso 31 dicembre 2025 nell’ambito delle presunte violazioni legate al caso plusvalenze e manovre stipendi. E’ quanto può rivelare Calcio e Finanza sulla base della consultazione di documenti ufficiali pubblicati dalla Commissione nazionale per le società e la borsa.

La Consob aveva definito il procedimento sanzionatorio avviato nei confronti del club bianconero e di alcuni suoi ex dirigenti, comminando alla Juventus una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 190mila euro. L’importo era ridotto rispetto alla prima ipotesi avanzata dal Servizio Sanzioni Amministrative (SSA), che prevedeva una multa da 200mila euro a carico del club bianconero. 

Sanzioni anche per gli ex amministratori e manager coinvolti nel procedimento: nei loro confronti Consob aveva disposto multe per complessivi 310mila euro (mentre il dirigente attualmente in carica non era stato sanzionato), anch’esse sensibilmente inferiori rispetto alla proposta iniziale del Servizio Sanzioni Amministrative, che ammontava complessivamente a 840mila euro. Oltre alle sanzioni pecuniarie, erano state applicate anche alcune sanzioni accessorie, ridimensionate rispetto alla proposta originaria. 

Come anticipato da Calcio e Finanza e come emerge dai documenti ufficiali della Consob, il ricorso è stato presentato alla fine del mese di gennaio: «Avverso il provvedimento Cesare Gabasio, Marco Giovanni Re, Stefano Cerrato e Pavel Nedved, hanno promosso opposizione presso la Corte di Appello di Torino, rispettivamente in data 29.01.2026 e 30.01.2026. Avverso il provvedimento Maurizio Arrivabene ha promosso opposizione presso la Corte di Appello di Trento in data 29.01.2026. Avverso il provvedimento la società Juventus Football Club Spa, ha promosso opposizione presso la Corte di Appello di Torino, in data 30.01.2026. Avverso il provvedimento Stefano Bertola ha promosso opposizione presso la Corte di Appello di Torino, in data 30.01.2026».

Da un punto di vista della giustizia ordinaria, l’indagine di quasi quattro anni fa su plusvalenze e manovre stipendi è costata alla Juventus 157mila euro di patteggiamento, oltre alla sanzione da parte della Consob di cui sopra. Paradossalmente, a fronte di una multa poco rilevante sul fronte della giustizia ordinaria, l’impatto economico è stato molto più netto a seguito delle sanzioni sportive, che hanno comportato un anno di esclusione dalle coppe europee con un danno da circa 80 milioni di euro per la mancata partecipazione alla UEFA Champions League.