San Siro, Inter e Milan accelerano: chiesto il via dei lavori a fine maggio

I primi lavori per il nuovo impianto potrebbero iniziare già a fine stagione: dai parcheggi alla viabilità, ecco cosa può cambiare dal 2026-27.

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(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Inter e Milan accelerano sul nuovo San Siro. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, i due club milanesi hanno chiesto ufficialmente di avviare i lavori per il nuovo stadio di San Siro tra circa quattro mesi, dunque a fine maggio, al termine della stagione. Una tempistica che può sorprendere molti tifosi, considerando che la prima partita nel nuovo impianto è prevista non prima del 2031, ma che segna l’inizio concreto del cambiamento dell’area attorno al Meazza.

Nel corso di una riunione a Palazzo Marino, i due club hanno presentato ai tecnici del Comune una proposta che prevede le prime bonifiche nell’area degli attuali parcheggi – dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio – e lo spostamento di alcuni tornelli, della cancellata e dell’impianto di videosorveglianza. In particolare, i tornelli degli ingressi 7, 8, 9 e 10, alle spalle del museo e della tribuna rossa, verrebbero arretrati più a ridosso dello stadio e non sarebbero utilizzabili nella stagione 2026-27.

Se il progetto sarà approvato, le conseguenze principali sarebbero due. Da un lato, alcuni parcheggi diventerebbero inagibili e i club stanno già studiando soluzioni alternative, individuando nuovi posti auto nella zona di San Siro, ma non nelle immediate vicinanze dell’impianto. Il cambiamento riguarderà soprattutto i tifosi ospiti: i pullman non potranno più sostare a ridosso dello stadio e l’arrivo avverrà tramite navette. Dall’altro lato, l’accesso allo stadio avverrà attraverso un numero più limitato di ingressi.

Milan e Inter attendono ora il via libera di Palazzo Marino, dopo l’esame della documentazione consegnata. In un secondo momento serviranno anche i nulla osta di Questura e Prefettura, un iter che potrebbe richiedere diverse settimane. Nel 2027, infine, è previsto l’avvio dei grandi lavori sul tunnel Patroclo, che corre a poche decine di metri da San Siro e dovrà essere deviato: un ulteriore segnale che il cantiere del nuovo stadio, ormai, si intravede già all’orizzonte.