Lo stadio di proprietà come impianto per la comunità: il Tottenham ospita l’evento per la Giornata della Memoria

Non solo calcio: il Tottenham Hotspur Stadium come luogo di memoria e coesione per il borough di Haringey.

stadio tottenham
Il Tottenham Hotpur Stadium (Photo by Julian Finney/Getty Images)

Lo stadio di proprietà non è soltanto un’infrastruttura sportiva o una leva di business. Sempre più spesso diventa uno spazio civico, un luogo di riferimento per la comunità locale e per il territorio in cui è inserito. È in questa chiave che va letta l’iniziativa ospitata ieri, 26 gennaio, al Tottenham Hotspur Stadium, che ha accolto l’evento speciale dell’Holocaust Memorial Day (l’equivalente britannico della Giornata della Memoria) promosso dalla comunità di Haringey, il borough di Londra dove ha sede l’impianto degli Spurs.

Il club londinese ha messo a disposizione il proprio impianto per una cerimonia commemorativa che ha riunito studenti, residenti, leader religiosi, rappresentanti civici e sopravvissuti ai genocidi, in un evento multireligioso incentrato sul tema nazionale “Bridging Generations”. Un momento di riflessione collettiva che conferma come lo stadio degli Spurs sia sempre più concepito come uno spazio aperto alla città, e non solo come sede delle partite o dei grandi eventi commerciali.

L’iniziativa assume inoltre un significato particolare alla luce dei legami storici tra il Tottenham e la comunità ebraica londinese. Il club è tradizionalmente associato a una forte presenza di tifosi ebrei, soprattutto nell’area del Nord di Londra, dove nel Novecento si insediarono numerose famiglie ebree dell’Europa orientale. Nel tempo, il Tottenham è diventato per molti un punto di riferimento identitario, al punto che una parte della tifoseria ha storicamente rivendicato l’appellativo di “Yids”, trasformandolo — in modo controverso — da insulto antisemita in segno di appartenenza, seppur negli ultimi anni il club abbia provato ad allontanarsi dall’utilizzo. Proprio per i suoi legami, il Tottenham ha più volte preso posizione in modo netto contro ogni forma di antisemitismo e discriminazione, collaborando con istituzioni, scuole e associazioni per promuovere inclusione e memoria storica.

L’Holocaust Memorial Day si celebra ogni anno il 27 gennaio, anniversario della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau nel 1945. Il 2025 segna l’80° anniversario di quella data simbolo e il 30° anniversario del genocidio in Bosnia. In questo contesto, l’evento di ieri ha anticipato le commemorazioni ufficiali, offrendo alla comunità locale un’occasione per ricordare i sei milioni di ebrei uccisi durante la Shoah, insieme ai milioni di altre vittime delle persecuzioni naziste e dei genocidi più recenti, dalla Cambogia al Ruanda, fino alla Bosnia e al Darfur.

L’iniziativa legata all’Holocaust Memorial Day rafforza il messaggio: lo stadio di proprietà non è solo un asset finanziario, ma anche un bene per la comunità. Aprire le porte dell’impianto a eventi educativi e commemorativi significa consolidare il legame con il territorio e attribuire allo stadio una funzione che va oltre il puro intrattenimento.