Stadio Franchi, premi dal Comune per accelerare i lavori: obiettivo inizio 2027 per la Fiesole

L’idea è quella di recuperare il più possibile degli otto mesi di ritardo fin qui accumulati.

Fiorentina lavori Franchi
(Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images)

Per recuperare il tempo perso, il Comune di Firenze sta pensando di instituire una serie di premi per la ditta che sta svolgendo i lavori di ristrutturazione allo stadio Artemio Franchi. A riportarlo è l’edizione odierna del La Repubblica-Firenze.

Proprio i tempi dei lavori sono il grande flagello di tutta la questione fra l’amministrazione comunale e la Fiorentina, che si è detta pronta a intervenire economicamente, ma solamente se si procederà a stilare un cronoprogramma certo e che si intende rispettare nel minimo dettaglio. A questo sta lavorando il Comune, che martedì farà un sopralluogo ai cantieri per stilare un programma realizzabile dei lavori.

In quella occasione, secondo qualche indiscrezioni, potrebbe arrivare una importante sterzata per quanto riguarda i lavori della Curva Fiesole. L’obiettivo iniziale era quella di riaprirla per l’anno del centenario della Fiorentina, il 2026, ma complici i numerosi ritardi accumulati quest’anno si è passati al 2027. Ora con l’istituzione dei già citati premi per le imprese dei lavori si punta a recuperare il tempo perso e quindi la Fiesole potrebbe essere di nuovo agibili già a partire dai primi mesi del 2027. Difficile recuperare così tanto da avere il via libera per il 2026, anche se qualcuno sogna una rimonta sul calendario che sarebbe incredibile.

La testimonianza di quanto sia difficile questa missione è arrivata direttamente dal commissario unico degli stadi, Massimo Sessa, quando si è recato al Franchi di recente. Sono troppi, infatti, gli otto mesi di ritardo accumulati fin qui. Ma il Comune non demorde e con Arup, la ditta che si è aggiudicata l’appalto dei lavori al Franchi, ha messo a punto un piano per gli eventuali premi da riconoscere qualora i lavori recuperassero il terreno perso.

Si prevedono bonus in caso di anticipi temporali. Per spingere a far prima e realizzare il sogno di avere una curva Fiesole gremita nell’anno del centenario, o comunque ben prima della stagione 2026/27, quella dei 100 anni appunto. Questo scenario è stato naturalmente condiviso anche con la Fiorentina nei giorni scorsi, in un incontro tra la sindaca Sara Funaro e il Direttore generale viola Alessandro Ferrari che si è tenuto a Palazzo Vecchio. DOve si è discusso ovviamente del pronto aiuto economico da parte del club di Rocco Commisso, che dovrebbe farsi carico dei 50-60 milioni di euro mancanti. Ma prima servono garanzie sui tempi. E la mossa del Comune sui bonus alla ditta dei lavori, serve anche per questo, con la prospettiva di EURO 2032 che non va scartata.