Tether – società attiva nel settore delle stablecoin e secondo maggiore azionista della Juventus dietro a Exor – ha pubblicato oggi la propria attestazione relativa al terzo trimestre 2025, redatta da BDO, una delle cinque principali società indipendenti di revisione contabile a livello mondiale.
Secondo quanto emerge dal documento, alla fine del terzo trimestre 2025, l’utile netto dall’inizio dell’anno ha superato la soglia dei 10 miliardi di dollari, confermando Tether come una delle aziende private più redditizie e solide al mondo. Allo stesso tempo, la società continua a investire nella crescita del proprio ecosistema di dollari digitali, che ha superato i 500 milioni di utenti globali, e nello sviluppo di iniziative innovative in vari settori — tra cui intelligenza artificiale, energia e comunicazione P2P — con l’obiettivo di fornire stabilità e opportunità alle comunità attraverso tecnologia e finanza. Le riserve in eccesso, pari a 6,8 miliardi di dollari, restano una solida garanzia.
Il terzo trimestre 2025 ha rappresentato un altro traguardo per Tether, con oltre 17 miliardi di nuovi USD₮ emessi, una delle performance più forti della sua storia, che porta la circolazione totale a oltre 174 miliardi di dollari. Questa crescita conferma il ruolo di Tether come principale dollaro digitale al mondo.
L’esposizione complessiva di Tether ai titoli di Stato USA, diretta e indiretta, ha raggiunto un massimo storico di circa 135 miliardi di dollari, rendendo la società uno dei maggiori detentori di debito pubblico statunitense al mondo, superando la Corea del Sud e posizionandosi al 17° posto tra i Paesi che detengono Treasury americani.
Aumento di capitale, CdA e comitati: le modifiche chieste da Tether alla Juventus
Forte della sua elevata redditività e solidità finanziaria, Tether ha anche avviato un programma di riacquisto azionario, con la possibile partecipazione di investitori istituzionali interessati a una collocazione privata. «Mentre queste iniziative strategiche sono in corso, la società continuerà a mantenere riserve in eccesso per diversi miliardi di dollari e un patrimonio netto complessivo di gruppo vicino ai 30 miliardi di dollari», si legge in una nota.
«I risultati del terzo trimestre 2025 riflettono la fiducia e la solidità che continuano a sostenere Tether, anche in un contesto macroeconomico globale complesso, rafforzando il marchio come “Stable Company”», ha dichiarato Paolo Ardoino, CEO di Tether. «Investitori e utenti continuano a considerare USD₮ il dollaro digitale più affidabile e liquido, a conferma della fiducia nel modello Tether. Con un’esposizione record ai Treasury americani — oggi pari a 135 miliardi di dollari — la nostra azienda si posiziona come il 17° maggiore detentore di debito statunitense al mondo. Tether è un pilastro di stabilità nell’ecosistema finanziario e tecnologico. La nostra crescita costante e la disciplina gestionale dimostrano che Tether non solo soddisfa la domanda globale, ma contribuisce anche a rafforzare la fiducia nell’intera economia digitale».
Come detto, Tether si è fatta recentemente conoscere anche nel mondo del calcio essendo diventata in poco tempo il secondo maggiore azionista della Juventus con l’11,5% del capitale del club bianconero. In vista dell’assemblea dei soci, il gruppo ha proposto una lista di due candidati per il nuovo CdA della Juventus e ha chiesto di votare alcune modifiche all’ordine del giorno, con l’obiettivo in particolare di modificare il passaggio per l’approvazione dell’aumento di capitale, chiedendo inoltre diverse novità a livello di statuto.