Serie B, la classifica degli stipendi 2025/26: Monza al top, il Palermo insegue

Le due società sono le uniche a superare la soglia dei 30 milioni di euro lordi. Il Pescara è fanalino di coda nella serie cadetta.

Mauro Baldissori e Lauren Crampsie
Focus
Mauro Baldissoni e Lauren Crampsie (Foto Buzzi-AC Monza)

Le spese da affrontare per i club di Serie B in questa stagione, che riguardano gli stipendi di calciatori e staff tecnico, hanno subito una riduzione, anche per via del continuo calo delle risorse a disposizione delle società del campionato cadetto.

Tuttavia, come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, a calare sensibilmente non sono stati gli stipendi garantiti ai calciatori, bensì quelli degli allenatori. Infatti, rispetto alla scorsa stagione i giocatori del campionato cadetto costano ai club solamente 11.602 euro in meno. Mentre i 20 tecnici impegnano risorse per 27.041.385 euro lordi, ben al di sotto dei 35.249.266 euro della stagione 2024/25.

Il risparmio registrato in questa stagione è garantito esclusivamente dalle formazioni che affrontano la prima stagione in B, visto che queste spendono meno delle sette dell’anno scorso, fra retrocesse e promosse in A. Per quanto riguarda le 13 rimaste, la spesa si è alzata di 11 milioni per gli stipendi dei calciatori e ridotta di 3,3 milioni per gli allenatori.

Ma i dati del report che la Lega B ha distribuito alle società con il dettaglio degli stipendi lordi di calciatori, staff tecnici (solo prime squadre) e – novità – direttori sportivi (qualifica che nei club ricopre solitamente più di un singolo soggetto) evidenziano come una regola rimanga stabile: il divario di spesa fra chi scende dalla Serie A e le altre. Infatti, il Monza, che è passata dalla famiglia Berlusconi agli statunitensi di Beckett Layne Ventures, ha un monte ingaggi (che comprende calciatori, allenatori e direttori sportivi) di quasi 33 milioni, soglia appena superata dal Sassuolo dello scorso anno che è tornato prontamente in Serie A. I brianzoli spendono quasi 24,5 milioni di euro in più rispetto al Pescara, vincitore dei playoff di Serie C, che ha costi per circa 6,3 milioni.

In queste cifre sono compresi anche gli incentivi all’esodo (i contributi agli stipendi di tesserati andati altrove) e gli ingaggi di tecnici e direttori sportivi esonerati e in attesa di sistemazione. Nel report sono indicate la parte fissa degli emolumenti e quella variabile, i famosi bonus: alcuni facilmente raggiungibili, altri meno, convenienti perché esclusi dalle scadenze bimestrali e con tassazione inferiore. In queste voci variabili, lo Spezia batte tutti con bonus totali per 4,2 milioni, mentre il Frosinone arriva solamente a 294.300 euro.

Stipendi Serie B – La classifica completa nel 2025/26

A comandare questa speciale classifica per la stagione 2025/26 è ancora una retrocessa dalla Serie A come il Monza, inseguito da Palermo e Venezia, con le prime due che sono le uniche a superare la soglia dei 30 milioni. Ultimo il già citato Pescara che non arriva a 7 milioni. Di seguito la classifica completa delle 20 squadre della Serie B 2025/26.

  1. Monza – 32,74 milioni di euro lordi
  2. Palermo – 30,71 milioni
  3. Venezia – 28,34 milioni
  4. Sampdoria – 25,47 milioni
  5. Spezia – 23,63 milioni
  6. Empoli – 19,74 milioni
  7. Modena – 14,73 milioni
  8. Avellino – 14,43 milioni
  9. Bari – 12,95 milioni
  10. Cesena – 12,83 milioni
  11. Catanzaro  11,92 milioni
  12. Frosinone – 10,56 milioni
  13. Mantova – 10,16 milioni
  14. Juve Stabia – 8,97 milioni
  15. Reggiana – 8,94 milioni
  16. Carrarese – 8,89 milioni
  17. Padova – 7,87 milioni
  18. Entella – 7,86 milioni
  19. Sudtirol – 7,67 milioni
  20. Pescara – 6,33 milioni