L'Inter e la clausola di Dumfries: l'impatto a bilancio in caso di cessione 

Il laterale dell’Inter potrebbe decidere di provare una nuova esperienza all’estero, qualora un club decidesse di pagare la clausola da 25 milioni di euro.

Dumfries costo Inter
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

A partire da domani e per i successivi sette giorni, Denzel Dumfries potrebbe decidere il proprio futuro all’Inter. Sarà infatti attiva la clausola rescissoria da 25 milioni, il prezzo che consentirebbe a un altro club di portarlo lontano dall’Italia, stabilito quando l’olandese si decise a firmare il suo rinnovo di contratto.  

I 25 milioni in questione vanno pagati in un’unica soluzione, sul momento, e Dumfries compirà 30 anni nella prossima stagione. In quella appena passata, l’esterno destro si è arrampicato ad altezze mai toccate: ha segnato 11 reti, come mai prima, e due esultanze sono arrivate in casa del Barcellona, in una semifinale di andata clamorosa.  

 

Inter plusvalenza Dumfries – L’impatto della cessione sui conti

Ma come impatterebbe il suo addio sui conti dell’Inter? A quanto ammonterebbe la plusvalenza in caso di cessione per i fatidici 25 milioni di euro? Partendo dai dati ufficiali a disposizione, il valore netto di Dumfries a bilancio era pari a poco più di 4,2 milioni di euro al 30 giugno 2024 (quando il contratto era in scadenza a giugno 2025). 

A fine novembre dello scorso anno è arrivato il rinnovo al 30 giugno 2028 – con l’inserimento della clausola – che ha portato così il valore netto al 30 giugno 2025 a circa 1,8 milioni di euro. Dunque, in caso di cessione in questa sessione di mercato per 25 milioni, la plusvalenza per l’Inter ammonterebbe a circa 23,2 milioni di euro. 

Non solo. L’effetto sui conti della stagione sarebbe addirittura superiore, dal momento in cui l’Inter risparmierebbe anche sulla quota di ammortamento da circa 600mila euro e sullo stipendio lordo da oltre 5,2 milioni di euro, per un impatto complessivo – plusvalenza compresa – da 29 milioni di euro circa.