Napoli, ecco la proposta del Comune per il restyling del San Paolo

Napoli, il Comune è pronto a fare la mossa decisiva per smuovere il club di Aurelio De Laurentiis ad iniziare, non solo i lavori per il restyling dello stadio San…

gazzetta tv

Napoli, il Comune è pronto a fare la mossa decisiva per smuovere il club di Aurelio De Laurentiis ad iniziare, non solo i lavori per il restyling dello stadio San Paolo, ma anche per riqualificare la zona di Bagnoli e Fuorigrotta. Il tutto è nato dal fatto che si deve trovare un nuovo posto per creare una pista d’atletica che prenda il posto di quella che verrà tolta dallo stadio, una volta completati i lavori di ristrutturazione dell’impianto.

La nuova pista di atletica che dovrebbe sostituire quella dello stadio San Paolo potrebbe essere nell’area ex Nato di Bagnoli. E’ questa infatti una delle aree che il Comune di Napoli proporra’ al Calcio Napoli come parte del progetto per il rifacimento dello stadio san Paolo.

Nell’ex base Nato, lasciata libera alcuni mesi fa, c’e’ infatti un campo sportivo che potrebbe essere ristrutturato ed aperto alla città. Tra le altre ipotesi anche il Parco dello Sport di Bagnoli. Le indicazioni saranno contenute nella delibera, preparata dall’assessore allo sport Ciro Borriello che verrà discussa domani nella giunta prevista a Palazzo San Giacomo e che contiene le “controdeduzioni” fatte dal Comune di Napoli in merito allo studio di fattibilità presentato dal club azzurro.

Una volta approvata la delibera, il Napoli avrà 45 giorni di tempo per presentare un nuovo progetto che recepisca le indicazioni deliberate dalla giunta. Tra le correzioni richieste dal Comune ci sarebbe anche l’aumento dei posti a sedere dai 40.000 previsti ad almeno 45.000 posti e la riduzione della concessione in gestione al club azzurro dello stadio che, se l’investimento del Napoli resterà di venti milioni di euro, non potrà essere di 99 anni.

Il Comune di Napoli, trapela da Palazzo San Giacomo, si sta comunque attivando per l’ipotesi di accendere un mutuo con il credito sportivo di 13 milioni di euro per procedere comunque in autonomia ad un restyling del San Paolo, partendo da copertura, bagni e seggiolini, facendo salva la pista di atletica.