Si sta svolgendo in questi minuti l’Assemblea dei Soci della Juventus, in diretta dall’Allianz Stadium di Torino. La riunione è stata aperta da un discorso introduttivo del presidente bianconero, Gianluca Ferrero.
«Abbiamo visto procedimenti sportivi sulle cosiddette plusvalenze incrociate e la manovra stipendi – ha dichiarato il numero uno bianconero riferendosi agli avvenimenti extra campo che hanno contraddistinto l’ultima stagione della Juve -. Il primo procedimento si è concluso a maggio con il proscioglimento di diversi dirigenti e la penalizzazione di 10 punti alla squadra, già scontati nel corso del campionato scorso. Il secondo procedimento si è chiuso con un patteggiamento e una multa di 718mila euro. Terminano qui i procedimenti sportivi nei confronti della Juventus».
«Poi abbiamo avuto, per le medesime ragioni, procedimenti che si basavano sul concetto di assenza di lealtà a livello di UEFA – ha continuato Ferrero -. I motivi sono sempre gli stessi, plusvalenze e manovra stipendi. Questo è stato chiuso nel luglio del 2023 con la Juventus che è stata esclusa dalle coppe europee, con condanna a versare un contributo economico di 10 milioni da pagare in tre tranche e un ulteriore contributo di 10 milioni, al momento sospeso e che sarà dovuto in caso di ulteriori violazioni future».
«In questo momento esiste un procedimento penale pendente con l’indagine da cui sono scaturite tutte le altre procedure. Per questo procedimento, la Cassazione ha dichiarato l’incompetenza della sede di Torino e il procedimento si è chiuso qui con tutti gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Roma. Atti arrivati da circa un mese. A ora non abbiamo ulteriori aggiornamenti sulla vicenda».
«Abbiamo poi due procedimenti Consob, uno lo scorso anno e uno quest’anno. La Consob ha chiesto alla Juve di pubblicare bilanci pro-forma, sulla base delle sue indicazioni per alcuni punti per i quali non condivide l’opinione della società. I pro-forma sono stati pubblicati e inseriti all’interno del fascicolo di bilancio, dando agli azionisti tutte le informazioni sugli effetti qualora avessimo seguito le indicazioni della Consob. I temi sono sempre tre: plusvalenze incrociate, manovra stipendi e accordi di recompra. In una dialettica aperta con la Consob, che ancora continua – conclude Ferrero -, abbiamo sostenuto la diversa applicazione di alcuni principi contabili. Nel bilancio che andiamo ad approvare, l’impatto delle operazioni contestate è minimo. Si tratta in realtà della sola operazione Dragusin-Cambiaso, che ha un effetto positivo per 2,5 milioni di euro. Il resto sono cose del passato, ma che per le regole di redazione del bilancio si trascinano nel tempo e ne sentiremo gli effetti ancora per un paio d’anni».