Mendy insolvente verso il fisco: il City gli deve oltre 10 milioni

Il difensore francese attende pagamenti arretrati dal Manchester City dopo l’assoluzione dalle accuse di violenza sessuale.

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Benjamin Mendy (Photo by OLI SCARFF/AFP via Getty Images)

Dopo l’assoluzione dalle accuse di violenza sessuale, ora l’ex difensore del Manchester City Benjamin Mendy, sta cercando di recuperare milioni di sterline di arretrati di stipendio dal club e sta vendendo la sua casa nel tentativo di saldare i suoi debiti. Il giocatore ha infatti un debito fiscale di quasi 800.000 sterline e ora, dopo l’esito del processo penale, le procedure da parte del Fisco sono riprese per fare in modo che Mendy saldi il suo debito, come riportato dal quotidiano inglese The Guardian.

Il commercialista di Mendy, durante l’udienza ha sottolineato come il Manchester City non ha pagato Mendydal settembre 2021. L’agente di Mendy sta “negoziando con il Manchester City per ottenere gli arretrati sulla base del fatto che è stato dichiarato non colpevole”. La somma ammonta a “circa 9-10 milioni di sterline lordi” (pari a circa 10-11 milioni di euro), ha detto il commercialista al tribunale, aggiungendo inoltre che la casa di Mendy nel Cheshire è stata messa in vendita dall’agenzia immobiliare Savills per 5 milioni di sterline.

“È tornato in Francia, da dove proviene”, ha detto il commercialista. “Vorrei chiedere una breve proroga perché mi è stato detto molto fermamente dal suo agente che la questione del pagamento verrà risolta dal Manchester City. Era davvero a corto di soldi, i costi del caso legale sono stati oltre 1 milione di sterline”. Mendy ha lasciato il City a giugno alla scadenza del suo contratto, dopo non aver giocato per loro dall’agosto 2021, firmando un contratto di due anni con il Lorient.

Il giudice ha rinviato le procedure di fallimento alle ore 11 del 4 ottobre per consentire a Mendy di vendere la sua casa: il debito è pari a complessivve 788.409 sterline, circa 910 mila euro.