Sampdoria, in extremis i fondi per le scadenze fiscali

Primo ostacolo superato per la Sampdoria. Nella giornata di ieri la società blucerchiata ha saldato gli arretrati della parte contributiva INPS grazie a un prestito di Banca Sistema. Come riferisce…

Sampdoria posticipo stipendi
(Foto: Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Primo ostacolo superato per la Sampdoria. Nella giornata di ieri la società blucerchiata ha saldato gli arretrati della parte contributiva INPS grazie a un prestito di Banca Sistema. Come riferisce Il Secolo XIX, il club, grazie agli ottimi rapporti fra la banca e la coppia Boschi-Romeo, ha ottenuto 4,8 milioni di euro per saldare gli arretrati e superare così indenne la prima scadenza del mese di dicembre.

Ora la data cerchiata in rosso nel calendario del CdA, decisivo per trovare i fondi per saldare gli F24 relativi all’INPS, è quella di giovedì 29 dicembre. Entro quella data, la Sampdoria dovrà versare poco più di 2 milioni relativi al saldo delle prime tre rate per saldare l’IRPEF e l’IVA degli ultimi due anni. Queste fanno parte delle 60 rate con sanzioni al 3% previste dal decreto “salva-calcio”.

Ma questi fondi necessari sono già nelle disponibilità del CdA, sempre grazie all’aiuto di Banca Sistema, che riuscirà a rispettare la prima condizione per accedere alla rateizzazione citata, senza dover versare l’intero importo che è di circa 30 milioni.

Le altre 57 rate che rimarranno hanno un importo di circa mezzo milione di euro l’una. Se una di queste non venisse saldata in tempo, tutto il meccanismo di rateizzazione salterebbe e i soldi versati funzionerebbero come acconto dei 30 milioni dovuti, con il restante debito che, di conseguenza, sarebbe da saldare in un’unica rata, maggiorata da interessi e more.

Nessuna novità di rilievo, infine, sul fronte cessione. Il discusso “gruppo Al Thani” non ha fatto pervenire più notizie dopo che filtrava la volontà di accelerare sull’acquisto del club. Mentre il manager Alessandro Barnaba, per conto di Merlyn Advisor, continua a spingere e a mantenere vivi i contatti con il CdA e il trust.

Novità, invece, sul bilancio 2022, secondo quanto riporta il quotidiano genovese, che potrebbe essere approvato con qualche settimana di anticipo, entro fine gennaio o al massimo i primi giorni di febbraio. Confermata per ora la previsione di un rosso di 25 milioni, avvalendosi della sospensione degli ammortamenti.

Ferrero, che non parteciperà all’Assemblea degli Azionisti del 5 gennaio, è sempre impegnato nelle trattative per ottenere il prestito che gli servirebbe per finanziare in persona l’aumento di capitale, azione che gli sarebbe consentita mettendo in pegno le quote della Samp. Pur potendo adesso tornare a coprire incarichi in società, la sensazione è che non ne abbia l’intenzione, almeno per ora.