Da Curaçao all'Isola di Man: svelati i nuovi legami tra il patron della Samp Tey e Nathan Walker

Non solo Sampdoria, il nominato rappresentante degli azionisti del club blucerchiato è sempre più una figura centrale negli affari del primo azionista singaporiano.

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(Foto: GIUSEPPE CACACE/AFP via Getty Images)

Nathan Walker sempre più centrale per gli affari di Joseph Tey, compresa la Sampdoria. È questo il chiaro messaggio che emerge dalle carte emerse grazie al lavoro della giornalista di inchiesta tedesca Lilith Wittmann, che ha rivelato una serie di documenti inerenti al giro di affari di molte società di scommesse con sede a Curaçao. Fra queste c’è anche Fun88, il gioiello della corona di Tey, primo azionista del club blucerchiato.

Come riporta l’edizione odierna de Il Secolo XIX, le carte della Curaçao Gaming Authority (CGA) certificano come Fun88 sia riconducibile alla Omega Sports Solutions N.V. registrata a Curacao dal 16 agosto 2021, e che sull’isola ex colonia olandese si appoggia alla Tinogona Advisory Services con referente un certo Sjeriska Polinet. E i documenti più sensibili, sull’identità dei direttori, sul registro degli azionisti, sulla catena di controllo, sono firmati a penna proprio da Walker.

Inoltre, dalle carte risulta che dal 31 dicembre 2024 l’azionista unico sia un cittadino malese, classe 1987, Jian Yong Lee, residente in un condominio di Kuala Lumpur in Jalan Desa Bukit Tiara, di cui però non si trovano ulteriori informazioni in alcun ambito. Al CGA, nonostante una sollecitazione di recente, poi manca il deposito del suo certificato di nascita e nemmeno la fedina penale. Nei documenti Walker compare anche come referente per la clientela di Fun88.

La figura di Walker viene legata a doppio filo all’impero caraibico di Fun88 dall’indirizzo di Peel Street a Ramsey, nell’Isola di Man, che è associato allo stesso Walker nei documenti da lui firmati a Curaçao e che corrisponde alla sede della Mustafar Limited, società che ha registrato il brand Fun88. Alla Camera di Commercio dell’Isola di Man, i proprietaridi Mustafar risultano essere Joseph Tey, Pang Sze Khai e Lee Kok Leong, questi ultimi due inizialmente soci di Tey anche nell’operazione Sampdoria e poi liquidati. Poi, nella lista dei directors, l’accountant di Mustafar è proprio Walker, poi compaiono un avvocato (l’irlandese Daniel Binchy), un manager (il singaporiano Sui-Jen Wong) e un analista (l’olandese Matheus Maria Van Oers).

Ma non solo affari nel mondo delle scommesse, Walker è sempre più coinvolto anche nella Sampdoria della gestione Tey. Il 13 agosto 2025 una mail interna dell’allora patron Manfredi lo nominava «rappresentante degli azionisti», ruolo fuori dall’organigramma: «lavorerà a stretto contatto con Jesper Fredberg e Raffaele Fiorella per supportare la gestione quotidiana del club e per seguire la visione strategica della società». La sua centralità, inoltre, viene confermata dalla presenza in sede, a Marassi, al Mugnaini e in ritiro. E il CEO Sport Fredberg e quello Corporate Morelli continuano a lavorare in stretto contatto con lo stesso Walker, che mantiene anche un ruolo anche nelle scelte tecniche, come dimostrano i colloqui con i candidati allenatori. E a maggio ha anche parlato a nome della proprietà a una rappresentanza dei gruppi della Sud, in sede a Bogliasco.

È bene sottolineare come la FIGC non abbia mai messo in dubbio la proprietà di Tey, visto che sì le norme vietano a una società riconducibile al mondo delle scommesse di essere proprietà di un club, ma nulla vieta a una persona fisica, con un investimento personale – derivante certamente dai ricavi nel mondo delle scommesse – di guidare una società calcistica italiana, anche se all’interno di quella piattaforma di scommesse gestita in prima persona si possa scommettere sugli eventi che coinvolgono la propria squadra. Esattamente l’esempio di Tey, primo azionista della Sampdoria e gestore di Fun88.

Nei prossimi giorni, poi, è atteso da parte delle banche il waiver (un accordo formale e vincolante con cui le banche o i finanziatori rinunciano a far valere una violazione contrattuale) dando quindi il consenso al cambio di controllo da Manfredi a Tey, aprendo la strada alla presidenza del singaporiano. Se le banche creditrici Sace, Banca Sistema, Bper, MacQuarie, Credito Sportivo firmeranno questo accordo, significa che avranno anche completato la procedura dell’AML, anti-money laundering, sui finanziamenti di Tey. AML che secondo indiscrezioni sarebbe invece già stato rilasciato alla Sampdoria.