Euro 2032, Abodi: «Con il nuovo San Siro Milano fa fatica a non essere nella scelta finale»

Il ministro Abodi interviene sulla candidatura di Milano per Euro 2032 e fissa la scadenza per l’apertura dei cantieri del nuovo San Siro.

Abodi
Andrea Abodi (Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

La scelta degli stadi per Euro 2032 entra in una fase decisiva. La FIGC ha inviato alla UEFA i dossier relativi a 13 città e 14 impianti, ma saranno soltanto cinque gli stadi italiani selezionati per ospitare il torneo. Il torneo si svolgerà nell’estate 2032 in Italia e Turchia. Tra le candidature c’è anche Milano, con il progetto del nuovo San Siro, per il quale sarà necessario accelerare i tempi.

Ad esprimersi sulla situazione è stato il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a margine della Giornata del Volontariato e dello Sport, promossa dalla Fondazione Costruiamo il Futuro all’Allianz MiCo di Milano. «Milano è sicuramente una piazza destinata a essere dentro il panel delle città che ospiteranno gli Europei di calcio del 2032, ma il tempo è prezioso e i cantieri per il nuovo stadio di San Siro dovranno essere aperti entro la primavera del 2027», ha dichiarato il ministro.

Abodi ha poi sottolineato l’importanza delle prossime settimane per la scelta delle sedi: «Il tempo corre, sembrava che il 2032 fosse lontanissimo, ma le scadenze sono immediate perché nel giro di qualche settimana l’Uefa, insieme alla Federcalcio, farà delle scelte rispetto ai 14 progetti presentati». Il ministro ha quindi aggiunto: «Milano fa fatica a non essere dentro la scelta finale».

Sul progetto del nuovo impianto milanese, Abodi ha evidenziato la regolarità del percorso seguito finora: «È nato secondo tutti i crismi della regolarità, per quanto ho potuto notare», ha dichiarato, ricordando la manifestazione di interesse dei club e la valutazione dell’Agenzia delle Entrate. «È stato pagato un prezzo molto rilevante che proietta verso un investimento privato straordinario – ha aggiunto il ministro auspicando che – la volontà del sindaco e delle società porti rapidamente all’avvio dell’iter amministrativo necessario per aprire i cantieri».

La questione della nuova casa per Inter e Milan è importante anche considerando le recenti parole del presidente della FIGC. Giovanni Malagò ha dichiarato che Torino è al momento l’unica città considerata certa, in quanto l’Allianz Stadium è già pronto e in linea con i parametri richiesti. Per le altre sedi, il nuovo San Siro incluso, restano invece da valutare i progetti presentati e i tempi necessari per realizzarli.