Il San Nicola di Bari si prepara a un nuovo progetto di riqualificazione. Il piano per il nuovo stadio sarà presentato oggi dalla società Stadio&Co nella prima riunione della Conferenza dei servizi, convocata a Palazzo di Città per valutare l’interesse pubblico dell’intervento. A riportarlo è il quotidiano Repubblica-Bari.
Il progetto si basa su quello tracciato da Renzo Piano, risalente al 2013. Tra gli elementi principali ci sono l’abbassamento del terreno di gioco di circa sei-sette metri e l’eliminazione della pista di atletica. Tali modifiche permetterebbero la realizzazione di nuove gradinate negli spazi che verrebbero così ricavati.
La principale differenza rispetto al progetto originario di Piano riguarda invece le coperture. Il piano presentato dalla società dell’imprenditore americano Alexander Gregory Vaughn prevede infatti il rinnovamento delle coperture senza intervenire sull’anello superiore dell’impianto. La capienza attuale dello stadio è pari a 58.270 posti, ma l’intervento permetterebbe di aumentare la capienza fino a 64.000 posti.
Nella documentazione presentata da Stadio&Co è presente anche una lettera firmata dallo studio di Renzo Piano. Lo studio Renzo Piano Building Workshop, che detiene i diritti d’autore sullo stadio, ha infatti manifestato la propria disponibilità a collaborare al piano presentato da Stadio&Co, la società dell’imprenditore americano Alexander Gregory Vaughn. Sul piano finanziario, l’operazione prevede un investimento di circa 250 milioni di euro. Il punto di partenza sarà quindi il progetto che Piano aveva presentato al Comune tredici anni fa e che era stato successivamente accantonato anche per la mancanza delle risorse necessarie. All’epoca l’intervento prevedeva un investimento di circa 35 milioni di euro.
Il primo passaggio verso la realizzazione del nuovo stadio sarà quello della conferenza dei servizi di oggi. Alla conferenza parteciperanno, oltre al Comune, anche la Regione e la Soprintendenza. Gli enti coinvolti avranno quindici giorni per esprimersi sull’interesse pubblico del progetto. In caso di esito positivo, l’intervento da 250 milioni di euro potrà passare alla fase successiva e il progetto sarà messo a gara.
Il percorso entra quindi nella fase decisiva per capire se il nuovo San Nicola potrà concretamente trasformarsi in uno degli stadi italiani destinati a ospitare gli Europei del 2032. Il Comune ha infatti inserito la proposta di Stadio&Co nel dossier trasmesso alla Federcalcio per sostenere la candidatura della città a ospitare alcune partite della competizione. La FIGC ha inviato alla UEFA i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il percorso di candidatura per ospitare le partite. Tra le città che restano in corsa c’è anche Bari.