Delfin dice sì all'offerta di Intesa per Mps dopo l'ultimo rilancio

La holding della famiglia Del Vecchio è la principale azionista dell’istituto bancario toscano.

monte dei paschi
(Image Credit: DepositPhotos.com)

Nella serata di domenica è arrivato il parere positivo di Delfin – holding della famiglia Del Vecchio – con impegno di adesione all’Offerta pubblica di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo per Monte dei Paschi. L’impegno ha ad oggetto il conferimento in adesione dell’intera partecipazione detenuta da Delfin in Mps, rappresentata dal 17,6% del capitale di Mps, e la partecipazione all’assemblea ordinaria e straordinaria convocata dall’istituto bancario, tenendo in quella sede «condotte di voto che siano coerenti con le condizioni dell’Offerta a quella data».

Il Consiglio di Amministrazione di Delfin, inoltre, avrebbe espresso il suo consenso all’unanimità. Una decisione arrivata dopo il rilancio di Intesa, sulla base del parere concorde di tutti gli advisor, che hanno giudicato l’offerta di Intesa la «più vantaggiosa per Delfin».

Una scelta che, secondo quanto filtra, avrebbe anche l’effetto di «mettere al riparo l’offerta dal rischio di decadenza nel caso in cui l’assemblea Mps del 29 ottobre approvi le operazioni proposte dal Monte su Banco BPM, Banca Generali e Mediobanca».

Infine, in casa Delfin si registra un cauto ottimismo per la definizione della irrisolta questione legata alla eredità del fondatore dell’impero Luxottica Leonardo Del Vecchio, venuto a mancare più di quattro anni fa.

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