DAZN rafforza i vertici verso la quotazione in Borsa: nel 2025 raggiunta la redditività

DAZN rafforza il management con tre nuove nomine mentre prepara una nuova fase della sua crescita, con la quotazione in Borsa.

DAZN quotazione in Borsa
(Foto: Leon Kuegeler/Getty Images)

DAZN rafforza i propri vertici e prepara una nuova fase della sua crescita, con sullo sfondo anche il percorso che porterà la piattaforma verso una quotazione in Borsa. Il gruppo – che in Italia detiene i diritti del campionato di Serie A fino al 2029 – ha annunciato tre nomine nella prima linea manageriale e ha anche affermato di avere raggiunto per la prima volta la redditività nel corso del 2025.

Una svolta significativa per la piattaforma di streaming sportivo, soprattutto considerando le perdite accumulate negli anni precedenti, anche se sul dato relativo al 2025 sarà necessario attendere la pubblicazione dei numeri completi. I conti consolidati relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sono infatti ancora stati resi pubblici: secondo Companies House, il registro delle imprese britannico, gli ultimi conti depositati da DAZN Group Limited sono quelli relativi al 2024, mentre il bilancio 2025 dovrà essere presentato nelle prossime settimane.

E’ DAZN stessa ad affermare di avere raggiunto la redditività per la prima volta nel 2025. Un dato che – in attesa dei numeri ufficiali – rappresenta in ogni caso un cambio di passo importante rispetto al 2024, quando DAZN aveva registrato ricavi per circa 3,2 miliardi di dollari e una perdita di 936 milioni di dollari, in miglioramento rispetto al rosso da circa 1,4 miliardi dell’esercizio precedente.

DAZN presenta novità ai vertici del gruppo

È in questo scenario che si inserisce il rafforzamento della squadra manageriale guidata dal CEO Shay Segev. DAZN ha annunciato tre nomine, tutte con effetto immediato e con riporto diretto all’amministratore delegato.

Patrick Delany assume il ruolo di Chief Operating Officer, con sede a Londra. Il manager avrà la responsabilità delle performance operative quotidiane del gruppo e della crescita di abbonati e ricavi. Sotto la sua supervisione finiranno anche pricing e composizione dei pacchetti, rinnovi dei diritti e rapporti con i titolari degli stessi, produzione dei contenuti, pubblicità e sponsorizzazioni.

Delany arriva dall’esperienza alla guida di Foxtel Group, di cui è stato CEO dal 2018 dopo avere ricoperto lo stesso incarico in Fox Sports Australia. Proprio Foxtel è stato uno dei principali tasselli della crescita recente di DAZN: dopo l’acquisizione, Delany ne ha seguito l’integrazione all’interno del gruppo, dando vita a DAZN Australia.

Cambio anche alla guida della finanza. Alex Gersh entrerà in DAZN come nuovo Chief Financial Officer, prendendo il posto di Darren Waterman. Gersh porta con sé oltre 25 anni di esperienza internazionale tra sport, betting, tecnologia e telecomunicazioni e, soprattutto, una conoscenza diretta dei mercati azionari.

Da CFO di Sportradar, infatti, Gersh ha accompagnato la società verso la quotazione al NASDAQ. In precedenza aveva ricoperto lo stesso ruolo in Betfair e successivamente in Paddy Power Betfair dopo la fusione delle due società. Un profilo che DAZN indica come funzionale al rafforzamento della strategia finanziaria, dell’allocazione del capitale e della creazione di valore nel lungo periodo.

Darren Waterman, CFO dal 2022, passerà invece al nuovo incarico di Chief Business Officer, con il compito di guidare le opportunità strategiche e commerciali, le partnership e le operazioni di trasformazione del gruppo.

Sullo sfondo la quotazione di DAZN in Borsa

Il rafforzamento dei vertici arriva in una fase particolarmente delicata anche sul piano societario. DAZN sta infatti lavorando per lo sbarco in Borsa, scenario di cui si discute ormai da tempo. Negli ultimi mesi il gruppo ha avviato una significativa riorganizzazione della propria struttura societaria. Il Financial Times ha riferito della costituzione di una nuova holding alle Isole Cayman, nell’ambito di un riassetto pensato per aumentare la flessibilità finanziaria del gruppo in vista di future raccolte di capitale o di una possibile IPO.

La scelta di affidare la funzione finanziaria a un manager come Gersh, con esperienza diretta in una IPO e nei mercati pubblici, si inserisce dunque in un quadro nel quale DAZN punta a presentarsi con una struttura manageriale e societaria sempre più adatta a un approdo sui mercati finanziari.

Nel frattempo il gruppo continua ad ampliare il proprio perimetro. Dopo l’acquisizione di Foxtel e il Mondiale per Club FIFA nel 2025, nel corso del 2026 DAZN ha annunciato le acquisizioni di ViewLift ed EverPass, ha rinnovato diritti premium nei mercati principali, integrato FIFA+ all’interno della propria piattaforma e accelerato lo sviluppo negli Stati Uniti. L’acquisizione di EverPass, annunciata a fine agosto, ha previsto inoltre l’ingresso nel capitale di DAZN di RedBird Capital (il fondo di Gerry Cardinale, proprietario del Milan) Partners, TKO Group Holdings e 32 Equity, il braccio di investimento strategico della NFL.

«DAZN sta entrando in un nuovo ed entusiasmante capitolo di crescita profittevole», ha spiegato Segev, sottolineando come la piattaforma sia oggi disponibile in oltre 200 mercati. Il rafforzamento del management rappresenta così un ulteriore tassello della trasformazione del gruppo: dalla fase caratterizzata dagli ingenti investimenti e dalle perdite a quella nella quale DAZN punta a dimostrare la sostenibilità economica del proprio modello, mentre parallelamente prepara la struttura che potrebbe accompagnarla, in futuro, verso la Borsa.

DAZN ha infine comunicato che Alice Mascia, dopo quattro anni come CEO della regione DACH (Germania, Austria e Svizzera), lascerà il gruppo alla fine del 2026. Felix Krause rientra invece con effetto immediato come Deputy CEO DACH e assumerà l’incarico di CEO della regione a partire dal 1° gennaio 2027.

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