E' morto Kevin Keegan, leggenda del calcio inglese: aveva 75 anni

Keegan è considerato una delle più grandi figure della storia del calcio inglese. Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Liverpool, Amburgo, Southampton e Newcastle United , oltre ad aver indossato la fascia di capitano dell’Inghilterra.

Morto Kevin Keegan
(Foto: Phil Cole /Allsport)

Il calcio è in lutto. Kevin Keegan, storico giocatore e allenatore inglese, è morto all’età di 75 anni. Lo ha annunciato la famiglia in una nota: «Kevin combatteva contro un tumore ed è stato circondato dalla moglie e dalle figlie nei suoi ultimi momenti. Vincitore di due Palloni d’Oro, Kevin era un marito, un padre e un nonno profondamente amato. La famiglia desidera ringraziare l’incredibile équipe medica che lo ha assistito per tutto il sostegno ricevuto. Questo è un momento estremamente difficile e chiede che venga rispettata la propria privacy».

Keegan è considerato una delle più grandi figure della storia del calcio inglese. Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Liverpool, Amburgo, Southampton e Newcastle United , oltre ad aver indossato la fascia di capitano dell’Inghilterra, che in seguito ha anche allenato come commissario tecnico. Nel gennaio scorso la famiglia aveva reso noto che a Keegan era stato diagnosticato un tumore al quarto stadio.

L’esperienza da calciatore e i trofei

Nato il 14 febbraio 1951 ad Armthorpe, nello Yorkshire, Keegan iniziò la carriera professionistica con lo Scunthorpe United F.C. prima di essere acquistato nel 1971 dal Liverpool FC di Bill Shankly. Ad Anfield diventò rapidamente uno dei simboli dell’epoca d’oro dei Reds, formando una celebre coppia d’attacco con John Toshack.

Con il Liverpool conquistò tre campionati inglesi (1972-73, 1975-76 e 1976-77), una Coppa dei Campioni nel 1977, due Coppe UEFA, una FA Cup, una Coppa di Lega e numerosi altri trofei, contribuendo alla trasformazione del club in una delle grandi potenze del calcio europeo.

Nel 1977 decise di trasferirsi in Germania, all’Amburgo, una scelta allora inconsueta per una stella del calcio inglese. Anche in Bundesliga lasciò il segno: vinse il campionato tedesco nella stagione 1978/79 e, soprattutto, conquistò per due anni consecutivi il Pallone d’Oro, nel 1978 e nel 1979, diventando uno dei pochi calciatori britannici capaci di aggiudicarsi due volte il più prestigioso riconoscimento individuale europeo.

Successivamente tornò in Inghilterra, vestendo le maglie del Southampton FC e del Newcastle United FC, dove concluse la carriera da calciatore nel 1984. Complessivamente disputò quasi 750 partite tra i club, segnando oltre 250 reti, mentre con la England national football team collezionò 63 presenze e 21 gol, indossando la fascia di capitano in 31 occasioni.

La carriera da allenatore

Conclusa l’esperienza da giocatore, Keegan tornò nel calcio nei primi anni Novanta da allenatore del Newcastle United. Sulla panchina dei Magpies costruì una delle squadre più spettacolari del calcio inglese, riportando il club in Premier League e sfiorando il titolo nella stagione 1995-96, quando il Newcastle dilapidò un vantaggio importante sul Manchester United F.C. di Alex Ferguson. Quella squadra, pur senza conquistare il campionato, è rimasta una delle più amate nella storia del club per il suo calcio offensivo e spettacolare.

Successivamente allenò anche il Fulham F.C., la nazionale inglese e il Manchester City, riportando quest’ultimo in Premier League nel 2002. Tornò infine al Newcastle per una seconda esperienza nel 2008, conclusasi però dopo pochi mesi.

Un’icona del calcio inglese

Carismatico, instancabile e dotato di una straordinaria capacità di trascinare compagni e tifosi, Keegan è stato una delle figure più influenti del calcio britannico tra gli anni Settanta e Novanta. Soprannominato “King Kev”, ha saputo lasciare un segno sia da calciatore sia da allenatore, diventando un simbolo per generazioni di appassionati, in particolare a Liverpool e Newcastle.