La finale del Mondiale nel mirino: show, ritardi e prezzi record
A generare critiche nei confronti della FIFA è stata anche la gestione della finale, caratterizzata da un intervallo record per consentire lo svolgimento di uno spettacolo musicale in stile Super Bowl. Il regolamento del calcio prevede una pausa massima di 15 minuti tra i due tempi, ma nell’atto conclusivo del Mondiale l’intervallo è durato 27 minuti e 20 secondi per permettere l’esibizione di artisti come Madonna, Justin Bieber, Shakira e Burna Boy al MetLife Stadium.
La scelta ha ricevuto un’accoglienza fredda da parte del pubblico presente e anche critiche da parte degli opinionisti televisivi. Il rapporto tra FIFA e UEFA sembra così attraversare uno dei momenti più delicati degli ultimi anni, con divergenze che spaziano dalla governance del calcio mondiale alle regole sportive, fino al modello economico e commerciale delle grandi competizioni internazionali. Da qui la scelta di Ceferin di non presenziare all’ultimo atto della Coppa del Mondo, una mossa che ha fatto rumore.