Settimana prossima può essere il giusto periodo per registrare, finalmente, la giusta svolta in ottica del secondo round di lavori per la ristrutturazione dello stadio Franchi di Firenze.
Come riporta Il Corriere dello Sport, dopo settimane di confronti fra Fiorentina e il Comune di Firenze, portati avanti principalmente dal direttore generale viola Alessandro Ferrari e dalla sindaca Sara Funaro, sembra tutto pronto per la firma di un accordo vincolante che farebbe entrare ufficialmente il club viola fra i finanziatori dell’opera.
Secondo le stime, a mancare attualmente sarebbero 55 milioni di euro per completare il secondo lotto di lavori. Cifra che la famiglia Commisso si è sempre detta disponibile a garantire, ma trovando dall’altra parte una road map ben definita dei lavori con scadenze certe e facendo tutto il possibile per rispettarle.
Ora a mancare è la firma nero su bianco sul documento definito project financing che il pool di professionisti ha preparato per conto della Fiorentina: la fine di questo mese è il termine ultimo di consegna fissato, ma dal Viola Park assicurano di essere già pronti e con l’inizio della prossima settimana ogni giorno potrebbe essere quello giusto per far pervenire il piano al Comune di Firenze.
Una volta firmato il documento ufficiale che attesterà la Fiorentina come ente privato presente nel piano finanziamenti dei lavori ecco che si potrà definire concessioni, canone e tutto quello che serve per permettere la realizzazione prima e la gestione poi del nuovo stadio.