Offerta mobile, ristorazione ed eventi: Sky apre le porte a nuove linee di business

Per rendere possibile questo ampliamento, Sky Italia ha modificato e integrato il proprio oggetto sociale.

Sky nuovi business
La sede di Sky

Sky Italia amplia il proprio raggio d’azione e prepara una nuova fase di diversificazione, che passa da un lato dalla valorizzazione dei propri spazi e delle competenze nella produzione di contenuti, dall’altro dall’ingresso diretto nel mercato della telefonia mobile.

Come riportato da ItaliaOggi, il primo tassello è Sky Campus, inaugurato a dicembre 2025 all’interno del quartier generale di Milano Rogoredo-Santa Giulia. Il nuovo spazio è articolato in tre aree principali: Studio Zero, uno studio televisivo sospeso; The Room, auditorium e spazio multifunzionale per eventi, incontri e presentazioni; e una Sala cinema dotata di tecnologie avanzate per l’ottimizzazione e la valorizzazione dei contenuti prodotti dal broadcaster.

Nato principalmente per le attività interne di Sky — dalle presentazioni aziendali agli Inclusion Days, fino ai progetti con le scuole come Sky Up — il Campus rientra però in una strategia più ampia. Come emerge dal verbale del consiglio di amministrazione del 29 aprile, Sky Italia intende infatti sviluppare una nuova linea di business definita Content factory.

L’attività prevede l’offerta a clienti terzi di servizi legati all’organizzazione di eventi aziendali, sia negli spazi di proprietà come Sky Campus sia in location esterne. A questi potranno aggiungersi servizi accessori, come l’ingaggio di professionisti e la produzione di contenuti audiovisivi per conto di clienti esterni.

Il possibile sviluppo di nuove attività

Per rendere possibile questo ampliamento, Sky Italia ha modificato e integrato il proprio oggetto sociale, così da includere anche la gestione di locali aperti al pubblico, iniziative promozionali e attività di intrattenimento con finalità di comunicazione, marketing, brand experience e relazione con il pubblico, oltre alla produzione, registrazione e diffusione di contenuti editoriali, informativi e audiovisivi.

Il nuovo statuto consente inoltre a Sky di occuparsi di ideazione, sviluppo, produzione e organizzazione di spettacoli, eventi, convention, congressi, concerti, convegni e incontri, comprese le attività legate alla ricettività dei partecipanti, alla sicurezza, alla comunicazione, alla produzione audiovisiva e alla post-produzione. La società potrà anche gestire, direttamente o indirettamente, locali aperti al pubblico per la somministrazione di alimenti e bevande, con attività di ristorazione, bar, catering, banqueting e servizi collegati agli eventi.

Lo sbarco diretto nella telefonia mobile

La seconda direttrice di sviluppo riguarda invece il settore della connettività e delle telecomunicazioni. Sky ha infatti aggiornato il proprio oggetto sociale anche in vista dell’avvio dell’offerta di servizi di telefonia e connettività mobile in qualità di operatore mobile virtuale, cioè Mvno. In questo caso l’impatto sui conti potrebbe essere più significativo. Dal febbraio 2024 Sky è già presente nel mercato mobile con il marchio Sky Mobile powered by Fastweb, ma finora il gruppo ha agito come distributore di sim Fastweb vendute con brand Sky Mobile: una volta attivate, i clienti diventano infatti clienti Fastweb e non Sky.

Lo scenario cambierà entro la fine del 2026. Lo scorso 8 giugno Sky ha ottenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’autorizzazione a operare come Mvno. Questo permetterà al gruppo controllato da Comcast di lanciare proprie sim Sky Mobile, attraverso le quali gli utenti diventeranno direttamente clienti Sky.

Sky entrerà così in maniera più autonoma nel mercato della telefonia mobile, con una propria base clienti e una maggiore libertà nella definizione delle offerte commerciali. Il gruppo continuerà a utilizzare la rete mobile di Fastweb, ma potrà sganciarsi dal ruolo di semplice distributore e rafforzare la propria strategia di integrazione tra contenuti, connettività e servizi.