Il tabellone di Wimbledon 2026 è stato ufficializzato nella mattinata odierna. Dal 29 giugno all’11 luglio, il tempio dell’erba londinese ospiterà uno dei tornei più attesi della stagione. Wimbledon è infatti il torneo di tennis più antico e prestigioso al mondo. Il torneo si svolge ogni anno a Londra, nel quartiere di Wimbledon, presso l’All England Lawn Tennis and Croquet Club (AELTC), fondato nel 1868.
L’AELTC è un complesso sportivo esclusivo e iconico, noto per la sua atmosfera tradizionale e impeccabile cura del manto erboso. Dispone di circa 18 campi da gara, tutti in erba, oltre a diversi campi di allenamento. Il torneo di Wimbledon è famoso per il dress code bianco imposto ai giocatori, per le fragole con panna sugli spalti e per l’assoluto rispetto della tradizione britannica.
Tabellone Wimbledon 2026 – Sette gli italiani presenti
Sono sette gli italiani presenti nel tabellone del singolare maschile di Wimbledon 2026. Non solo Jannik Sinner, numero uno ATP e campione in carica. Ecco tutti i presenti:
- Jannik Sinner
- Flavio Cobolli
- Matteo Berrettini
- Matteo Arnaldi
- Lorenzo Sonego
- Federico Darderi
- Andrea Bellucci
Tabellone Wimbledon 2026 – Assente ancora Alcaraz
Come accaduto per il Roland Garros, Sinner parteciperà al torneo senza il suo grandissimo rivale, e numero due del ranking ATP, Carlos Alcaraz, ancora alle prese con un infortunio al polso destro.
Ecco i vincitori dei primi due tornei del Grande Slam 2026:
- Australian Open: Carlos Alcaraz
- Roland Garros: Alexander Zverev
Albo d’oro Wimbledon (ultimi 5 anni)
Jannik Sinner proverà dunque a confermarsi dopo il successo conquistato nella passata edizione del torneo. Ecco l’albo d’oro degli ultimi cinque anni:
- 2021 – Novak Djokovic
- 2022 – Novak Djokovic
- 2023 – Carlos Alcaraz
- 2024 – Carlos Alcaraz
- 2025 – Jannik Sinner
Tabellone Wimbledon 2026 – Tutti gli incroci
Di seguito la parte alta del tabellone, con Sinner e Darderi tra gli italiani impegnati:

Questa invece la parte bassa, che vede presenti Bellucci, Cobolli, Berrettini, Sonego e Arnaldi: