Mondiali 2026, la corsa degli sponsor tecnici: adidas, Nike e Puma dominano

Chi veste le 48 nazionali ai Mondiali 2026? Dalla classifica dei contratti più ricchi ai ritorni di Reebok e Umbro, fino ai brand emergenti: la guida completa agli sponsor tecnici della Coppa del Mondo.

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(Foto: David Balogh/Getty Images)

Dal Messico al Canada, passando per gli Stati Uniti, i Mondiali 2026 non saranno soltanto una competizione tra nazionali. Tra i 48 Paesi qualificati alla prima edizione allargata della Coppa del Mondo si consuma, in parallelo, una battaglia commerciale che riguarda i grandi marchi dello sportswear globale.

Il quadro è chiaro fin da subito: adidas, Nike e Puma vestono da soli 37 delle 48 squadre partecipanti, pari a circa il 77% del torneo. Adidas guida con 14 nazionali, tra cui Argentina, Germania, Giappone, Spagna e Belgio; Nike insegue con 12, tra cui Brasile, Francia, Inghilterra, Croazia e Uruguay, mentre Puma ne conta 11, con Portogallo, Marocco, Senegal, Ghana e Svizzera tra le più rappresentative.

I contratti più ricchi: Germania-Nike da 100 milioni dal 2027

Se sul campo la Germania si presenterà ai Mondiali 2026 ancora con le tre strisce adidas, fuori dal campo la notizia più dirompente riguarda già il futuro. Dal 2027 i tedeschi indosseranno Nike: un accordo da 100 milioni di euro all’anno, cifra che ha convinto la Federazione tedesca a interrompere una partnership con adidas durata settant’anni, e che fino a questo mondiale valeva 50 milioni annui. Dal prossimo anno l’accordo accordo più oneroso del brand tedesco sarà proprio con l’Italia (35 milioni l’anno), che però per la terza volta consecutiva non si è qualificata.

Restando all’attualità, in cima alla classifica dei contratti più remunerativi figura il Brasile: secondo indiscrezioni, l’accordo con Nike si aggira intorno agli 86,5 milioni di euro all’anno, rinegoziato per scongiurare il rischio di un passaggio ad adidas. Seguono Francia (50,5 milioni con Nike), Inghilterra (37 milioni con Nike), Stati Uniti (32 milioni con Nike) e Spagna (20 milioni con adidas). Per l’Olanda la stima parla di 13 milioni annui sempre con Nike.

Di seguito, la classifica dei contratti più remunerativi con gli sponsor tecnici per le Nazionali presenti al Mondiale 2026:

  • Brasile-Nike: 86,5 milioni annui
  • Francia-Nike: 50,5 milioni annui
  • Germania-Adidas: 50 milioni annui (a partire dal 2027 con Nike: 100 milioni di euro annui)
  • Inghilterra-Nike: 37 milioni annui
  • USA-Nike: 32 milioni annui
  • Spagna-Adidas: 20 milioni annui
  • Olanda-Nike: 13 milioni annui

Il Mondiale allargato apre porte a brand minori

L’ampliamento a 48 squadre produce un effetto collaterale interessante: oltre ai grandi brand, porta sulla scena mondiale federazioni che si affidano a marchi lontani dai circuiti abituali del calcio europeo. Kelme, brand spagnolo, è l’unico operatore fuori dai tre grandi a vestire più di una nazionale: accompagnerà sia la Bosnia Erzegovina che la Giordania, alla sua prima partecipazione assoluta a un Mondiale.

Ci sono poi i ritorni storici: Reebok torna ai Mondiali per la prima volta dal 1998 grazie a Panama, mentre Umbro rientra in scena dopo l’assenza del 2022 con la maglia della Repubblica Democratica del Congo. Kappa vestirà la Tunisia per la seconda edizione consecutiva.

A completare il quadro una serie di marchi quasi sconosciuti al grande pubblico europeo: 7Saber per l’Uzbekistan, Majid per l’Iran, Saeta per Haiti, Capelli per Capo Verde, Marathon per l’Ecuador e Jako per l’Iraq. Per questi brand, la Coppa del Mondo è un’opportunità di visibilità internazionale che fino a qualche ciclo fa sarebbe stata semplicemente irraggiungibile.

Di seguito tutti gli sponsor tecnici del Mondiale 2026:

  • adidas: 14 nazionali (Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Belgio, Colombia, Curaçao, Germania, Giappone, Messico, Qatar, Scozia, Spagna, Sudafrica, Svezia)
  • Nike: 12 nazionali (Australia, Brasile, Canada, Corea del Sud, Croazia, Francia, Inghilterra, Norvegia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Turchia, Uruguay)
  • PUMA: 11 nazionali (Austria, Costa d’Avorio, Egitto, Ghana, Marocco, Nuova Zelanda, Paraguay, Portogallo, Repubblica Ceca, Senegal, Svizzera)
  • Kelme: 2 nazionali (Bosnia Erzegovina, Giordania)
  • Rebook: Panama
  • Kappa: Tunisia
  • Umbro: Repubblica Democratica del Congo
  • 7Saber: Uzbekistan
  • Majid: Iran
  • Saeta: Haiti
  • Capelli: Capo Verde
  • Marathon: Ecuador
  • Jako: Iraq