Ufficiale, Stankovic torna all'Inter: come funziona la recompra a bilancio

Dopo una stagione da protagonista al Brugge, il club nerazzurro ha deciso di attivare la clausola presente nell’accordo e riportare il centrocampista classe 2005 a Milano.

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Aleksandar Stankovic (Photo by Alex Bierens de Haan/Getty Images)

Dopo una stagione in forza al Brugge, l’Inter ha deciso di attivare la clausola di recompra prevista dall’accordo con il club belga per riportare in Italia il centrocampista classe 2005 Aleksandar Stankovic. Contestualmente, come comunicato dal club nerazzurro, Stankovic ha firmato un contratto fino a giugno 2031 valido a partire dal 1° luglio 2026.

La scorsa estate, l’Inter ha trovato un accordo per la cessione di Stankovic a titolo definitivo al Brugge, ma mantenendo una clausola per la cosiddetta recompra che gli ha permesso in sostanza di mantenere il controllo sul giocatore e riportarlo a Milano in base a delle cifre prestabilite (23 milioni nel caso lo facesse nell’estate 2026 o 25 milioni nel caso in cui avvenga nell’estate 2027). Ma dopo una stagione da protagonista in Belgio, Chivu e i dirigenti dell’Inter hanno condiviso la volontà di riportarlo fin da questa estate ad Appiano Gentile.

Ma come impatta la recompra attivata per riportare a Milano Stankovic nel bilancio dell’Inter? Secondo quanto ricostruito da Calcio e Finanza da diverse fonti del settore, l’Inter non registrerà comunque alcuna plusvalenza nel proprio bilancio dall’operazione. E al tempo stesso il club nerazzurro non iscriverà come valore netto per Stankovic la cifra complessiva della recompra, ma solo la differenza tra il valore della cessione al Brugge e il valore del riacquisto.

Quindi, il valore netto relativo a Stankovic sarà pari a 13 milioni di euro (oltre ad eventuali altri oneri capitalizzati, che tuttavia al 30 giugno 2025 non erano presenti in quanto il centrocampista proviene dal settore giovanile nerazzurro). Il club nerazzurro inizierà così ad ammortizzare il costo a bilancio partendo dal valore di 13 milioni e da questa cifra partirà anche il calcolo per quanto riguarda la plusvalenza in caso di una nuova cessione.

Detto questo, infine, visti i cinque anni di contratto appena sottoscritti dal classe 2005, a partire dal bilancio 2026/27, il club nerazzurro dovrà sostenere un costo in termini di ammortamento pari a 2,6 milioni, a cui si aggiungerà anche l’ingaggio lordo.