Roma, ufficiale la cessione di Saud al Lens: ecco l’impatto a bilancio dell’operazione

Il club transalpino ha ufficialmente riscattato l’esterno saudita arrivato nella Capitale nell’estate del 2024.

Saud Roma plusvalenza
Photo by: Paolo Bruno/Getty Images

La Roma si separa da Saud. L’esterno destro saudita lascia ufficialmente il club giallorosso trasferendosi a titolo definitivo tra le fila del Lens, che ha deciso di esercitare il diritto di riscatto dopo la stagione in prestito in Francia. Saud era sbarcato a Trigoria nell’agosto 2024 dall’Al-Hilal per un corrispettivo di 2,5 milioni di euro, diventando il primo calciatore saudta nella storia della Serie A.

Nel corso dell’annata trascorsa nella Capitale il terzino ha avuto uno spazio marginale, disputando un totale di otto gare, equamente ripartite tra Serie A ed Europa League, condite da un gol nella manifestazione europea ed un assist in campionato. Al termine della stagione il nuovo mister Gian Piero Gasperini non lo ha confermato all’interno del nuovo corso giallorosso, e la dirigenza romana ha raggiunto un accordo con il Lens per il trasferimento a titolo temporaneo con diritto di riscatto e opzione di controriscatto.

Saud Roma plusvalenza – L’operazione con il Lens

In Francia Saud ha trovato maggiore spazio riuscendo a mettere in mostra le sue qualità: in Ligue 1 in 25 presenze ha messo a referto 2 reti e 5 assist, contribuendo allo storico secondo posto del club che ha conteso il titolo al Paris Saint-Germain. L’impatto positivo del saudita ha convinto la società a procedere con il riscatto fissato a 3,5 milioni di euro, che entrano dunque nelle casse giallorosse.

Il prestito dello scorso anno aveva avuto un impatto positivo sui conti del club di proprietà dei Friedkin pari a 1,5 milioni di euro, derivanti dal risparmio dell’ingaggio lordo di 1 milione di euro a cui si somma la cifra corrisposta per il trasferimento temporaneo pari a 500mila euro. L’importo corrisposto dal Lens ha permesso alla Roma di coprire quasi interamente la quota di ammortamento del terzino saudita – pari a 625mila euro – che ha pesato dunque sui conti solamente per 125mila euro nell’esercizio fiscale 2025/26.

Saud Roma plusvalenza – L’impatto sul bilancio giallorosso

Con la cessione a titolo definitivo, la Roma invece sgraverà il bilancio dell’intero costo del giocatore, pari a 1,625 milioni di euro risultanti dalla somma dello stipendio al lordo delle imposte e dalla quota di ammortamento annuale. Inoltre, l’operazione consente ai giallorossi di registrare una plusvalenza: Saud era infatti stato acquistato, come visto, per 2,5 milioni di euro ed era stato ingaggiato con un contratto quadriennale con scadenza 2028.

Attualmente, il valore residuo di carico a bilancio è dimezzato rispetto al costo storico, attestandosi a 1,25 milioni di euro. Essendo che il riscatto era fissato a 3,5 milioni di euro, la Roma metterà a segno una plusvalenza di 2,25 milioni, che si aggiungono ai 3 milioni di plusvalenza maturati dopo il riscatto da parte dell’Elche di Buba Sangarè e ai 6 milioni in arrivo da Basilea per la vicenda legata a Riccardo Calafiori.

Pur non trattandosi di un importo particolarmente rilevante, l’operazione contribuisce al raggiungimento degli obiettivi fissati all’interno del Settlement Agreement con l’UEFA, che impongono al club giallorosso di registrare plusvalenze per restare nei paletti imposti da Nyon.