Elezioni FIGC, Abodi: «Su presunta ineleggibilità di Malagò serve una risposta formale»

Il ministro torna a parlare della corsa a presidente della Federcalcio e aggiunge: «Io risponderò all’interrogazione scritta che mi è stata presentata in un paio di giorni».

malagò e abodi
Giovanni Malagò e Andrea Abodi (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è tornato a parlare delle prossime elezioni FIGC, che si svolgeranno lunedì 22 giugno e vedono correre per la carica di presidente federale Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, in merito alla presunta ineleggibilità del primo.

«Chiederò che si esprimano gli organi che ne hanno titolo – le parole del ministro a margine dell’evento Sky Inclusion Days –. É un tema tecnico-giuridico. Io credo che ci dovrà essere qualcuno che dovrà dare una risposta formale. Io risponderò all’interrogazione scritta che mi è stata presentata in un paio di giorni e chiederò che si esprimano gli organi che hanno titolo per questa tematica».

La presunta ineleggibilità è un tema che continua a essere presente nelle discussioni in merito alle prossimi elezioni federali, ma che non preoccupa assolutamente Malagò, come dichiarato da lui stesso nelle settimane precedenti. Infine, va ricordato che i due candidati devono ottenere la maggioranza dei voti delle varie componenti federali e sembra che l‘ex presidente del CONI sia in vantaggio rispetto all’attuale numero uno della Lega Nazionale Dilettanti.

Infatti, Malagò può contare sull’appoggio pubblico di Lega Calcio Serie A (tranne per quanto riguarda la Lazio di Claudio Lotito), dell’Assocalciatori e dell’Assoalenatori e, infine, della Lega Serie B. Queste quattro componenti, al completo, pesano per il 53% dei voti.