Con la fine del campionato di Serie A 2025/26 si chiude anche l’appuntamento stagionale con Open VAR, la trasmissione in onda su DAZN che ha evidenziato un altro errore in una stagione arbitrale più che complicata.
L’episodio in questione è il rigore assegnato al Como, in casa della Cremonese, dopo un intervento VAR molto lungo, durato sette minuti. In campo l’arbitro Maresca ha lasciato correre, per poi essere richiamato dalla coppia al VAR formata da Matteo Gariglio e Giacomo Camplone.
Si tratta del 31° errore riconosciuto nella stagione 2025/26 che, come detto, è stata tutt’altro che facile per gli arbitri italiani, fra scandali fuori dal campo e appunto prestazioni non eccelse nel rettangolo di gioco. Di seguito alcuni degli episodi più eclatanti che sono stati mal interpretati da arbitri e VAR nella Serie A appena conclusa:
- il rigore non assegnato al Milan per il fallo di Lucumì su Nkunku in Milan-Bologna;
- il rigore assegnato al Milan per il leggero tocco di Parisi su Gimenez in Milan-Fiorentina;
- il rigore assegnato al Napoli per il contatto tra Mkhitaryan e Di Lorenzo in Napoli-Inter;
- il rigore assegnato alla Fiorentina per il contatto tra Gila e Gudmundsson in Lazio- Fiorentina;
- il rigore non assegnato alla Lazio per la trattenuta di Pongracic su Gila in Lazio-Fiorentina;
- il rigore non assegnato all’Inter per la trattenuta di Comuzzo su Esposito in Inter-Fiorentina;
- il rigore non assegnato alla Juventus per il contatto tra Gila e Conceicao in Lazio-Juventus;
- il gol annullato al Milan per il contatto tra Loftus-Cheek e Candè in Milan-Sassuolo;
- il gol annullato al Napoli per il contatto tra Hojlund e Hien in Atalanta-Napoli;
- il rigore non assegnato al Napoli per il contatto tra Bremer e Hojlund in Juventus-Napoli;
- il cartellino rosso a Kalulu dopo il secondo giallo sull’episodio con Bastoni in Inter-Juventus;
- il rigore non assegnato alla Roma per il tocco di mano di Malinovski in Genoa-Roma;
- il rigore non assegnato all’Inter per il contatto Scalvini-Frattesi in Inter-Atalanta.