Il tonfo contro la Fiorentina, che rischia seriamente di tenere la Juventus fuori dalla prossima edizione della Champions League, ha già avuto effetti in Borsa. Il titolo del club bianconero ha aperto la seduta odierna a Piazza Affari con un calo del 4,92%, scendendo a quota 1,913 euro per azione.
Il mancato quarto posto, con conseguente qualificazione in Europa League (al posto della Champions), comporterebbe un danno economico milionario in vista della prossima stagione. Come stimato da Calcio e Finanza, si parla di un divario di partenza di 25-30 milioni di euro, cifra destinata ad ampliarsi con l’avanzare della competizione.
Nel complesso, la Borsa di Milano ha aperto in forte calo questa mattina. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 2,08% a 48.092 punti con il maxi stacco di dividendi di 22 blue chip che pesano sull’indice per oltre l’1,5%. Tra i peggiori Bper (-2,18%), Ferrari (-1,95%), Stellantis (-1,72%). Sul versante opposto buon passo di Nexi (-2,33%) e Saipem (+2,1%).