Omicidio Diabolik, assolto in appello il presunto killer di Piscitelli

Raul Esteban Calderon era stato condannato all’ergastolo in primo grado per l’assassinio di Fabrizio Piscitelli, ex capo del tifo organizzato della Lazio.

Diabolik
(Foto: Andrea Staccioli/Insidefoto)

Dopo anni sotto processo è stato assolto in appello Raul Esteban Calderon, l’uomo accusato dell’omicidio di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik ed ex leader del tifo organizzato della Lazio. I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Roma hanno così ribaltando la condanna all’ergastolo comminata a Calderon in primo grado. I giudici hanno fatto cadere l’accusa nei confronti dell’imputato con la formula «per non avere commesso il fatto».

Piscitelli venne freddato da un colpo di pisola alla testa il 7 agosto del 2019 nel parco degli Acquedotti. Per Calderon la Procura generale aveva chiesto la conferma della condanna all’ergastolo ma anche il riconoscimento dell’aggravante del metodo mafioso.

«Ce lo aspettavamo, eravamo certi della fondatezza delle nostre ragioni. È un processo in cui non c’era nessuna prova che coinvolgesse Calderon. Quindi questa è la conclusione giusta, l’unica possibile alla luce delle prove in atti». È quanto ha affermato l’avvocato Gian Domenico Caiazza, difensore insieme alla collega Eleonora Nicla Moiraghi di Raul Esteban Calderon, commentando l’assoluzione in secondo grado.