Ufficiale, dal tennis alla Conference: l'Agcom aggiorna la lista degli eventi da trasmettere in chiaro

«I grandi eventi contribuiscono al patrimonio culturale del nostro Paese, nessuno deve essere estromesso dal poter seguire un evento che appartiene all’identità collettiva».

Agcom lista eventi in chiaro
(Foto: Insidefoto.com)

Dai tornei del Grande Slam e la Coppa Italia (torneo che siamo abituati a vedere in chiaro, ma per il quale non vi era alcun obbligo di legge) alla Conference League, passando per il Festival di Sanremo e la Prima della Scala: l’AGCOM ha ampliato in modo significativo l’elenco degli eventi di particolare rilevanza per la società che dovranno essere accessibili in chiaro. 

Il provvedimento, adottato dal Consiglio dell’Autorità nella seduta del 29 aprile al termine di una consultazione pubblica (con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi), definisce le modalità di trasmissione di eventi considerati di interesse collettivo, stabilendo che almeno l’80% della popolazione italiana debba potervi accedere gratuitamente. 

La novità più rilevante è proprio l’allargamento della lista. Accanto agli appuntamenti “storici” — come Olimpiadi e Paralimpiadi, tutte le partite della Nazionale italiana di calcio tra Mondiali ed Europei, il Giro d’Italia e i Gran Premi motoristici disputati in Italia — entrano nuove competizioni e discipline. 

Sul fronte calcistico, oltre a Champions ed Europa League, vengono incluse anche semifinali e finali della Conference League con squadre italiane, la finale di Coppa Italia e la Supercoppa. Spazio poi al rugby, con il Sei Nazioni e il Mondiale, e al tennis, dove fanno il loro ingresso i tornei del Grande Slam, i Master 1000 e appuntamenti come Internazionali d’Italia, ma anche Coppa Davis e Billie Jean King Cup, purché con presenza di atleti italiani. 

La lista si estende inoltre a numerose discipline olimpiche: atletica, nuoto, ginnastica, scherma, pattinaggio e sci alpino, con particolare attenzione alle finali mondiali con italiani in gara o disputate sul territorio nazionale. Presenti anche eventi di squadra come i Mondiali di pallacanestro, pallavolo e pallanuoto, sempre nelle fasi decisive. 

La lista aggiornata degli eventi di interesse comprende i seguenti appuntamenti: 

  • Olimpiadi estive 
  • Olimpiadi invernali 
  • Partite della nazionale italiana ai Mondiali di calcio (tutte e la finale), diretta integrale obbligatoria 
  • Partite della nazionale italiana agli Europei di calcio (tutte e la finale), diretta integrale obbligatoria 
  • Tutte le partite ufficiali della nazionale italiana di calcio 
  • Semifinali e finali di Champions League ed Europa League con squadre italiane 
  • Incontri del Sei Nazioni con la nazionale italiana 
  • Semifinali e finali dei Mondiali di rugby con la nazionale italiana 
  • Semifinali e finali di Coppa Davis e Billie Jean King Cup con squadre italiane 
  • Semifinali e finali degli Internazionali d’Italia con atleti italiani 
  • Giro d’Italia 
  • Mondiali di ciclismo su strada 
  • Semifinali e finali dei Mondiali di basket con l’Italia 
  • Semifinali e finali dei Mondiali di pallanuoto con l’Italia 
  • Semifinali e finali dei Mondiali di pallavolo con l’Italia 
  • Gran Premi di Formula 1 in Italia 
  • Gran Premi di MotoGP in Italia 
  • Festival di Sanremo 
  • Prima della stagione lirica del Teatro La Scala di Milano 
  • Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia 

Questi invece gli eventi soggetti alla scadenza dei contratti, che faranno parte dell’elenco dal prossimo ciclo di diritti. Questo significa che fino al termine degli accordi in vigore, la decisione di trasmettere in chiaro sarà solo ed esclusivamente dell’emittente titolare dei diritti: 

  • Paralimpiadi estive 
  • Paralimpiadi invernali 
  • Semifinali e finali di Conference League con squadre italiane 
  • Finale di Coppa Italia 
  • Finale di Supercoppa di Lega 
  • Semifinali e finali della United Cup con la nazionale italiana 
  • Semifinali e finali dei tornei del Grande Slam con atleti italiani 
  • Semifinali e finali di ATP e WTA Finals, Masters 1000 e WTA 1000 con atleti italiani 
  • Tappe italiane del Tour de France 
  • Finali mondiali di atletica svolte in Italia o con italiani in gara 
  • Finali mondiali di nuoto svolte in Italia o con italiani in gara 
  • Finali mondiali di ginnastica svolte in Italia o con italiani in gara 
  • Finali mondiali di scherma svolte in Italia o con italiani in gara 
  • Finali mondiali di pattinaggio svolte in Italia o con italiani in gara 
  • Finali mondiali di sci alpino svolte in Italia o con italiani in gara 
  • Serata finale dell’Eurovision Song Contest 
  • Prima della stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli 

Trasmissione in chiaro: non soltanto eventi sportivi 

Non solo sport. Il provvedimento abbraccia anche eventi culturali e musicali simbolo del Paese: dal Festival di Sanremo alla finale dell’Eurovision Song Contest, fino alle prime stagionali del Teatro alla Teatro alla Scala e del San Carlo di Napoli e al Concerto di Capodanno della Fenice di Venezia. 

Elemento centrale della delibera è il meccanismo di tutela del pubblico: qualora i diritti di questi eventi vengano acquisiti da operatori a pagamento non in grado di raggiungere l’80% della popolazione, sarà obbligatorio pubblicare con congruo anticipo un’offerta di cessione dei diritti «a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie», favorendo così la diffusione in chiaro. 

Il commento del commissario Agcom Massimiliano Capitanio 

A spiegare la portata del provvedimento è il commissario Agcom Massimiliano Capitanio: «Da Jannik Sinner alla Prima della Scala. Dal Concerto di Capodanno della Fenice alle finali di nuoto, atletica, scherma e ginnastica con atleti italiani. Dal Festival di Sanremo all’Eurovision Song Contest. In tv sono numerosi i grandi eventi, in chiaro, per tutti». 

«Ad Agcom spetta il compito regolatorio — prosegue — ossia definire le modalità con cui assicurare che almeno l’80% della popolazione abbia accesso a quegli eventi gratuitamente». Un principio che si traduce in regole precise anche sul piano operativo: il provvedimento stabilisce infatti le condizioni per l’esercizio dei diritti, il quadro sanzionatorio in caso di inadempimento, le procedure per la risoluzione delle controversie e una clausola di revisione per adeguarsi all’evoluzione tecnologica. 

Infine, il richiamo al valore culturale dell’iniziativa: «I grandi eventi — conclude Capitanio — contribuiscono al patrimonio culturale del nostro Paese, nessuno deve essere estromesso dal poter seguire un evento che appartiene all’identità collettiva. Una questione di equità, di identità, di cultura».