Milan, Confalonieri su Cardinale: «Una banca che ha una squadra di calcio, cosa gliene importa di vincere uno scudetto?»

«Se hai la fortuna, come ce l’ha l’Inter adesso (Marotta, ndr), di avere un grande presidente… Avessimo Galliani potremmo avere qualche chance».

Confalonieri attacco Milan
(Foto: Insidefoto)

Tra ricordi del passato e critiche al presente, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri è tornato a parlare del Milan. L’uomo di fiducia e storico collaboratore di Silvio Berlusconi è intervenuto a margine della presentazione del libro di Carlo Pellegatti “50 partite, infinite emozioni. Il Milan”, ripercorrendo i momenti più iconici della storia rossonera e soffermandosi sull’attualità del club. 

A proposito della squadra attuale, Confalonieri ha parlato di Rafael Leao: «Macchè… Leao è un finto campione. Sembra che sia un campione, ma un campione gioca 90 minuti, tutte le partite. Questo quando gioca? Un campione è Modric, che anche a 40 anni gioca… Modric è un campione, ha preso il Pallone d’Oro nell’epoca di Messi e Ronaldo». 

Critiche anche al modello societario attuale, con un messaggio indirizzato alla proprietà guidata da Gerry Cardinale: «Una banca che ha una squadra di calcio, cosa gliene frega di vincere uno scudetto? Questo è il punto. Se hai la fortuna, come ce l’ha l’Inter adesso (Marotta, ndr), di avere un grande presidente… Avessimo Galliani potremmo avere qualche chance». 

Proprio su Adriano Galliani, figura storica dell’era Berlusconi, e sul suo mancato ritorno in rossonero Confalonieri si è limitato a un commento sintetico: «Non lo so, chiedeteglielo…». Infine, una risposta alla domanda se abbia mai conosciuto l’amministratore delegato Giorgio Furlani: «No. Ma non ci tengo neanche. Da milanista non ci tengo».