La vexata quaestio delle prossime elezioni a presidente della FIGC sta mettendo su parti opposte i due che oggigiorno varesini probabilmente più noti d’Italia:
- Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il quale insieme a tutto l’esecutivo Meloni sta spingendo per il commissariamento della federazione calcistica;
- E il presidente e amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta, che è stato il grande tessitore della nomina dell’ex numero uno del CONI Giovanni Malagò quale candidato delle Lega Serie A a nuovo presidente federale. Una manovra quella di Marotta che, stando a quanto si dice nella Capitale, sarebbe andata di traverso al Governo Meloni dato che in qualche modo avrebbe rotto le uova nel paniere all’esecutivo, che, persuaso che la Lega Serie A ci avrebbe messo tempo nel selezionare un candidato in grado di vincere, era quindi sicuro di avere lo spazio di manovra necessario per arrivare al commissariamento.
Oltre alla questione presidente della FIGC, però, c’è poi un altro tema, più personale e sicuramente meno importante ma non per questo meno rilevante giornalisticamente, che potrebbe separare ulteriormente i due varesini celebri: secondo quanto ha appreso Calcio e Finanza, la figlia del ministro, Marta, potrebbe presto terminare il suo percorso lavorativo all’Inter, dove attualmente ricopre la carica di Football Travel Officer.
L’idea infatti sarebbe quella di trasferirsi nella Capitale.