Organizzare e disputare una partita del proprio massimo campionato al di fuori dei confini nazionali rimane una delle grandi novità che le leghe europee, e non solo, vogliono prima o poi realizzare. E a renderla una pista un poco più concreta, dopo i recenti tentativi falliti di Liga e Serie A, può essere la stessa FIFA che da sempre ha vietato e dopo storto il naso – in seguito a un accordo con l’agenzia di grandi eventi Relevent Sports sul tema –. Ma ovviamente con dei limiti ben precisi, e anche stringenti.
Come riporta il britannico The Guardian, infatti, il massimo organo del calcio mondiale sta portando avanti la realizzazione di un nuovo protocollo di intesa, da sottoporre alle leghe nazionali, per regolamentare la possibilità di disputare le partite dei campionati nazionali all’estero. Un lavoro che va avanti da quasi due anni, visto la spinta delle leghe, che come detto puntano a realizzare questo progetto, anche se non tutte. Infatti per una Liga che ha già espresso, per bocca del suo presidente Javier Tebas, la volontà di riprovarci per la prossima stagione, dall’altra c’è la Premier League che ha già manifestato la sua contrarietà a questa possibilità.
Uno dei punti centrali del nuovo protocollo, che è redatto da un gruppo di lavoro, è quello di consentire a ogni campionato nazionale di disputare al massimo una sola partita a stagione fuori dai propri confini. Inoltre verrebbe specificato nel dettaglio l’iter burocratico che ogni lega deve seguire fino ad arrivare al confronto con la FIFA che oltre a prendere in esame sole le richieste che hanno rispettato il modus operandi del protocollo avrà anche diritto di veto in caso in caso di preoccupazioni per il benessere dei giocatori legate a carichi di lavoro eccessivi e lunghi viaggi.
Ma prima di arrivare all’organo presieduto da Gianni Infantino la richiesta dovrà avere il via libera, nell’ordine, della federazione nazionale dei club coinvolti, della rispettiva confederazione, della federazione del paese ospitante e della sua confederazione. E solo allora arriverà alla FIFA. Inoltre, verrebbe stabilito un numero massimo di cinque partite di un campionato estero come limite per il paese ospitante. Questo viene visto come il giusto compromesso per tutelare il torneo nazionale di quel paese, con particolare attenzione alla MLS, visto che gli Stati Uniti sono la prima tappa di ogni club del mondo vista la grande possibilità di generare importanti ricavi. Nelle intenzioni della FIFA questo nuovo protocollo dovrebbe essere messo in vigore già a partire dalla prossima stagione.