L’assemblea generale annuale degli azionisti di Stellantis (il colosso dell’automotive di cui Exor è primo azionista) ha approvato a larga maggioranza tutte le delibere presentate dal gruppo automobilistico. La riunione si è svolta in presenza ed è stata trasmessa in diretta sul sito web della società.
Tra le decisioni più rilevanti emerse dall’assemblea c’è la riconferma di John Elkann nel ruolo di direttore esecutivo e di presidente della società. Gli azionisti hanno inoltre rieletto come amministratori non esecutivi Robert Peugeot e Henri de Castries (presidente e amministratore delegato del gruppo assicurativo AXA tra il 2009 e il 2016).
L’azionariato della società, come detto, vede attualmente Exor al primo posto con la quota maggiore. Di seguito i principali soci:
- Exor – 15,5%
- Famiglia Peugeot – 7,7%
- Stato francese – 6,6%
Nello stesso tempo il gruppo ha nominato Juergen Esser – che ricopre l’incarico di Vice Amministratore Delegato del gruppo Danone con deleghe su finanza, tecnologia e dati – come nuovo amministratore non esecutivo. Tutti i membri del consiglio di amministrazione resteranno in carica per un mandato della durata di due anni.
Al termine dell’assemblea, il consiglio di amministrazione ha confermato anche la struttura dei vertici. Elkann è stato rieletto presidente della società, mentre Peugeot ricoprirà il ruolo di vicepresidente. A de Castries è stato invece affidato l’incarico di amministratore senior indipendente con funzioni di “Chair of the Board”.
Nel corso della stessa riunione sono stati inoltre definiti i principali comitati interni al consiglio di amministrazione. Il Comitato Audit sarà guidato da Ann Godbehere in qualità di presidente e comprenderà anche Henri de Castries, Juergen Esser e Alice Schroeder. Il Comitato Remunerazioni sarà invece presieduto da Fiona Cicconi e composto da Henri de Castries, Robert Peugeot, Daniel Ramot e Benoît Ribadeau-Dumas. Infine, il Comitato ESG, dedicato alle politiche ambientali, sociali e di governance, sarà guidato da Henri de Castries e includerà Fiona Cicconi, Nicolas Dufourcq, Claudia Parzani (presidentessa di Borsa Italiana) e Benoît Ribadeau-Dumas.
L’azienda ha inoltre preso atto del voto consultivo degli azionisti sulla relazione relativa alla remunerazione del management, prevista dalla normativa olandese applicabile alle assemblee del gruppo. Il documento ha ottenuto il sostegno del 93,17% dei votanti, segnale di un ampio consenso da parte degli investitori sulle politiche retributive adottate dal gruppo.
L’esito dell’assemblea rafforza dunque la continuità nella governance di Stellantis, con la conferma dei principali vertici e l’assetto dei comitati che affiancheranno il consiglio di amministrazione nella supervisione delle attività strategiche del gruppo.