Sky-Discovery, si tratta per i canali in chiaro: ma per ora niente sport

I colloqui riguardano un imminente ritorno sulla pay-tv di Comcast, tra marzo e aprile, dei canali in chiaro di Warner Bros. Discovery.

Sky canali Discovery
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Tra maggio e giugno 2025 i vertici italiani di Sky Italia Warner Bros. Discovery – come anticipato da Calcio e Finanza – non sono riusciti a trovare un’intesa sul rinnovo del contratto in scadenza, sancendo una rottura definitiva. Dal 1° luglio i canali free del gruppo WBD — come Nove, Real Time e Dmax — insieme a quelli pay di Eurosport sono usciti dall’offerta Sky. Successivamente, a fine dicembre 2025, sono scomparsi anche i contenuti HBO, con l’eccezione di alcune serie. 

Uno scontro che da un lato ha impoverito il bouquet Sky e dall’altro ha creato difficoltà di distribuzione e visibilità per l’offerta Warner Bros. Discovery. Ora, secondo quanto riportato da ItaliaOggi, dopo il debutto di HBO Max in Italia, gli Australian Open (in esclusiva Eurosport) e l’abbuffata olimpica di Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, i due gruppi hanno ricominciato a riavvicinarsi. 

Per il momento restano fuori dalle trattative i canali Eurosport e l’app HBO Max. I colloqui riguardano invece un imminente ritorno su Sky, tra marzo e aprile, dei canali in chiaro di Warner Bros. Discovery (Nove, Real Time, Dmax, Giallo, Food Network, Discovery Turbo, Discovery, HGTV, K2, Frisbee) insieme alla piattaforma Discovery+: un primo passo significativo. 

In seguito, si potrebbe provare ad aprire un confronto anche su Eurosport, tra maggio e luglio, in vista di eventi come il Roland Garros — esclusiva Eurosport — e delle grandi corse ciclistiche quali il Giro d’Italia e il Tour de France. Tuttavia, sia Sky sia Warner Bros. Discovery per ora chiudono alla possibilità di un accordo su questo fronte. 

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