Juventus, l’impatto della buonuscita di Tudor: le cifre ufficiali a bilancio

Quanto è costato l’esonero del tecnico croato al club bianconero: le cifre nei conti al 31 dicembre 2025.

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Igor Tudor (Photo by Angel Martinez/Getty Images)

Quanto è costato l’esonero di Igor Tudor alla Juventus? Tra le righe del comunicato del club bianconero sui conti del primo semestre della stagione 2025/26 emergono infatti anche le cifre legate alla buonuscita per il tecnico croato (ora al Tottenham) e il suo staff.

In particolare, infatti, si legge: “In data 27 ottobre 2025, la Società ha cambiato direzione tecnica della Prima Squadra maschile, sollevando dall’incarico Igor Tudor e il suo staff tecnico, con i quali erano stati sottoscritti contratti fino al 30 giugno 2027; successivamente, in data 8 gennaio 2026, Juventus ha sottoscritto accordi per la risoluzione consensuale dei contratti dell’allenatore e del suo staff tecnico”, sottolinea il club bianconero.

“A partire dal 30 ottobre 2025, il nuovo allenatore della Prima Squadra maschile è Luciano Spalletti, con il quale è stato sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2026, con opzione di rinnovo da parte della società per la stagione sportiva 2026/2027. La Società ha altresì sottoscritto accordi contrattuali con i membri dello staff tecnico”, aggiunge la Juventus.

La buonuscita per Tudor dalla Juventus: le cifre

Le cifre legate al costo per l’esonero di Tudor e al suo staff rientrano sotto la voce “Accantonamenti connessi ad interruzioni anticipate dei rapporti di lavoro del personale tesserato”, che, secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, fa riferimento alla buonuscita per tecnico e staff: si parla quindi di un costo complessivo per il club bianconero pari a 8,3 milioni di euro.

Juventus, i costi del mercato nel primo semestre

Tra gli altri costi legati al primo semestre, il club bianconero sottolinea anche quelli legati al calciomercato:  “Le operazioni perfezionate nella prima fase della Campagna Trasferimenti 2025/2026 hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 51,7 milioni, derivante da acquisizioni e incrementi per € 74,7 milioni e cessioni per € 23,0 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti). Si precisa che l’importo di € 74,7 milioni include anche la capitalizzazione dei premi legati ai risultati sportivi riconosciuti alle società cedenti su calciatori acquistati nelle precedenti Campagne Trasferimenti”.

“I proventi netti derivanti da operazioni temporanee sono pari a € 0,6 milioni. Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 31,0 milioni. L’effetto finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è negativo per € 23,5 milioni”, conclude la Juventus.