Kalulu-Bastoni, il ministro Abodi: «Grazia negata? Non comprendo. Serviva più coraggio»

Venerdì il presidente della FIGC Gabriele Gravina non ha accettato la richiesta della Juventus.

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Andrea Abodi (Foto: Giovanni Pasquino / Deepbluemedia / Insidefoto)

Il caso intorno alla espulsione di Pierre Kalulu, per doppia ammonizione, in Inter-Juventus non accenna a placarsi nemmeno dopo una settimana dalla partita di San Siro.

I fischi dei tifosi del Lecce al Via del Mare nei confronti di Alessandro Bastoni confermano come il clima intorno all’episodio della simulazione da parte del difensore nerazzurro, che ha portato al secondo giallo e quindi al rosso per il francese, non si è placato. Inoltre, va ricordato come venerdì la Juve ha avanzato una richiesta di grazia al presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha però risposto negativamente.

Proprio in merito a questa scelta si è espresso il ministro dello Sport Andrea Abodi, recatosi nella giornata di ieri a Casa Italia: «La rispetto, ma non la comprendo. Perché nel momento in cui diventa evidente, chiaro che c’è stato un errore, che è stato già pagato dal giocatore perché è stato espulso, io mi permetto di dire che forse un po’ di coraggio in più sarebbe stato opportuno».

Kalulu, messo alle spalle questo episodio, è pronto a tornare in campo in Champions League per contribuire alle speranze di rimonta della Juve contro il Galatasaray dopo aver visto i compagni uscire sconfitti dalla partita casalinga contro il Como.