Il derby d’Italia a bilancio: il confronto tra Inter e Juventus nei conti

Questa sera a San Siro andrà in scena la sfida numero 255 nella storia tra bianconeri e nerazzurri: il confronto nei bilanci dei due club.

Juventus FC v FC Internazionale - Serie A
ANALISI
(foto Nicolo Campo / Insidefoto)

Il derby d’Italia si appresta a vivere l’episodio numero 255. Questa sera infatti a San Siro andrà in scena la sfida tra Inter Juventus, una delle grandi classiche del calcio italiano. Un big match che rappresenta anche lo scontro tra due delle realtà economiche più importanti in Serie A in termini di ricavi, costi e anche indebitamento.

Basta guardare infatti l’andamento dei fatturati dei due club negli ultimi 20 anni. Nel confronto che prende in considerazioni le stagioni dal 2004/05 al 2024/25, fino al 2011/12 i ricavi sono stati relativamente simili, con l’Inter che ha superato la Juventus in alcune stagioni, in particolare nel 2009/10 e 2010/11, oltre che nel 2006/07 quando la società torinese ha disputato la Serie B dopo Calciopoli (seppur con un divario economico ridotto, visti i ricavi per 221 milioni dell’Inter rispetto ai 187 milioni dei bianconeri). Dal 2012/13 al 2020/21 la Juventus ha avuto ricavi nettamente superiori, spinti dai risultati e anche dal nuovo stadio, con il massimo divario nel 2018/19, quando ha registrato oltre 200 milioni in più rispetto all’Inter (621 milioni per i bianconeri e 417 milioni per i nerazzurri).

Dal 2021/22 i nerazzurri hanno recuperato terreno e nel 2023/24 hanno superato la Juventus, complice la mancata partecipazione dei bianconeri alle coppe europee, confermando il sorpasso nel 2024/25 grazie in particolare al raggiungimento della finale di Champions League. Nel giro di 20 anni, i ricavi dell’Inter sono cresciuti del 120% con una crescita annua del 4,95%, mentre quelli della Juventus del 77% e una crescita annua del 4,35%.

Inter Juventus confronto bilanci

Juventus-Inter, il confronto nel bilancio 2024/25

Guardando in particolare ai conti della stagione 2024/25, nel dettaglio dei ricavi voce per voce l’Inter ha superato la Juventus nei ricavi da matchday e nei ricavi da diritti tv, complice per quest’ultimo elemento la partecipazione alla finale Champions League fino agli ottavi di finale e al Mondiale per Club (mentre i bianconeri in Europa si sono fermati ai playoff). Nel confronto tra le altre voci, nella passata stagione c’è stato il sorpasso anche nella voce dei ricavi commerciali, considerando che la Juventus non ha avuto uno sponsor di maglia fino al termine della stagione. La società torinese ha recuperato con incassi più corposi dal calciomercato, con ricavi dalla gestione calciatori per 110 milioni rispetto ai 21,5 milioni dei nerazzurri.

Inter Juventus confronto bilanci

I nuovi obblighi in chiave UEFA ha spinto i club anche ad intervenire sui costi, con dati in contrazione negli ultimi anni. La Juventus ad esempio è passata da costi del personale tesserato e ammortamenti per complessivi 475 milioni nel 2020/21 a 336 milioni nel 2024/25, mentre allo stesso modo l’Inter è passata da 370 milioni nel 2020/21 a 279 milioni nel 2024/25.

Inter Juventus, il trend nel risultato netto

Una necessità di abbassare i costi che si è verificata quindi nel trend delle ultime stagioni, che ha visto per entrambe migliorare il risultato netto. Nelle ultime cinque stagioni, in particolare, complice anche la pandemia Covid, la Juventus ha accumulato un passivo totale di -830 milioni, mentre l’Inter si è fermata a -471 milioni anche grazie al primo storico utile della stagione 2024/25.

Inter Juventus confronto bilanci