Il Barcellona sceglie il nuovo presidente: decisa la data per le elezioni

Il numero uno attuale, Joan Laporta, si è dimesso per potersi nuovamente candidare. Fino a luglio, Rafa Yuste sarà presidente ad interim.

Barcellona nuovo presidente
Joan Laporta (Foto: Eric Alonso/Getty Images)

Il Barcellona si prepara a scegliere il presidente del futuro. I soci del club blaugrana sono stati ufficialmente chiamati alle urne dopo la decisione della Giunta Direttiva di convocare le elezioni per la presidenza. L’annuncio formale è stato pubblicato oggi, lunedì 9 febbraio, dando così il via al calendario elettorale che porterà al voto del prossimo 15 marzo, quando verrà scelto il nuovo numero uno del Barça. 

L’attuale presidente Joan Laporta ha rassegnato le proprie dimissioni. Un passaggio necessario per potersi candidare nuovamente alla presidenza. Infatti, secondo lo statuto del Barcellona, chiunque aspiri a candidarsi deve dimettersi prima dell’inizio ufficiale della campagna elettorale. Mentre si svolgerà il processo elettorale e fino all’inizio del mandato di un nuovo presidente eletto alle urne il 1° luglio, il Barcellona avrà un presidente ad interim: Rafa Yuste, attuale vicepresidente e braccio destro di Laporta. 

Da questa settimana parte quindi l’intero iter previsto dallo Statuto societario. Il 10 febbraio si terrà il sorteggio pubblico per designare i membri della Commissione e del Seggio elettorale, mentre tra il 13 e il 14 febbraio è in programma la costituzione ufficiale degli organi che sovrintenderanno al processo. Dal 15 febbraio i soci potranno iniziare a richiedere le schede di sostegno alle candidature. 

Il censo elettorale sarà consultabile tra il 15 e il 19 febbraio; eventuali reclami verranno esaminati e risolti tra il 20 e il 22, quando sarà approvata la lista definitiva degli aventi diritto. Le candidature potranno essere presentate dal 23 febbraio al 2 marzo, mentre tra il 3 e il 5 marzo si procederà alla verifica delle firme e alla proclamazione ufficiale dei candidati che avranno raccolto un numero di appoggi pari almeno al 50% dei compromisarios dell’Assemblea. 

La campagna elettorale si svolgerà dal 6 al 13 marzo, seguita dal tradizionale giorno di silenzio il 14, prima delle votazioni del 15 marzo. Per agevolare la partecipazione, il club predisporrà cinque seggi elettorali: uno a Barcellona e altri nelle tre restanti province catalane — Girona, Lleida e Tarragona — oltre a uno nel Principato di Andorra. Il voto sarà universale e ogni socio potrà scegliere liberamente dove votare, indipendentemente dalla residenza. Non sarà invece previsto il voto per corrispondenza, introdotto solo in via eccezionale nel 2021 per la pandemia. 

Si tratta di un appuntamento storico: quelle del 15 marzo saranno le quindicesime elezioni presidenziali dal 1953 e le none a suffragio universale nella storia del club. Potranno votare i soci maggiorenni, iscritti da almeno un anno, in regola con lo status associativo e presenti nel censimento. Per candidarsi alla presidenza serviranno almeno dieci anni di anzianità come socio (cinque per gli altri membri del board), l’assenza di sanzioni disciplinari gravi e nessun rapporto professionale con il club nei due anni precedenti.