Quanto valgono le medaglie alle Olimpiadi Invernali? Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 prenderanno il via ufficialmente questa sera con la cerimonia di apertura, in programma allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro, a partire dalle ore 20. Tra gli aspetti interessanti della competizione c’è anche quello che riguarda i premi economici che attendono gli atleti in grado di conquistare una medaglia. Una tema che rivela differenze sorprendenti tra i vari Paesi e interroga sul valore reale di un podio olimpico.
Niente soldi dal CIO: sono i Paesi a premiare gli atleti
Una premessa fondamentale: il Comitato Olimpico Internazionale non riconosce alcun compenso economico diretto agli atleti vincitori. Sono i singoli Paesi a erogare le somme agli atleti: chi arriva al primo, secondo o terzo posto non guadagna nulla, in termini economici, dal CIO. Questo significa che il valore di una medaglia olimpica va ben oltre il mero aspetto finanziario.
Le medaglie stesse, del resto, hanno un significato prevalentemente simbolico. Per Milano Cortina 2026, le medaglie sono state realizzate con metalli riciclati dall’Istituto Poligrafico e dalla Zecca dello Stato, con un design essenziale che celebra il lavoro di squadra.
Quanto valgono le medaglie alle Olimpiadi Invernali? L’Italia tra i Paesi più generosi
Il CONI si conferma uno dei comitati olimpici più generosi al mondo. Per Milano-Cortina 2026, gli atleti azzurri riceveranno 180.000 euro per l’oro, 90.000 euro per l’argento e 60.000 euro per il bronzo. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha annunciato una novità: per la prima volta questi premi saranno esentasse.
Un aspetto cruciale riguarda gli sport di squadra. Il premio non viene diviso tra i componenti della squadra, ma ogni singolo atleta percepisce l’importo totale corrispondente al valore della medaglia conquistata. Una scelta che premia il lavoro collettivo senza penalizzare i singoli.
I premi nel resto del mondo: Hong Kong leader
Le differenze tra Stati diversi sono davvero notevoli. Per fare un esempio, Singapore offre cifre record: 1 milione di dollari singaporiani (circa 745.000 dollari statunitensi) per l’oro, anche se difficilmente li assegnerà schierando un solo atleta, lo sciatore Faiz Basha. Hong Kong si conferma tra i più generosi con 768.000 dollari per l’oro, 384.000 per l’argento e 192.000 per il bronzo.
Gli Stati Uniti, potenza olimpica per eccellenza, mantengono premi più contenuti: 38.000 dollari per l’oro, 23.000 per l’argento e 15.000 per il bronzo. Quasi la metà di quanto si guadagna in Italia con il bronzo. Tuttavia, è prevista un’iniziativa privata particolare: grazie a una donazione da 100 milioni di dollari di Ross Stevens, ogni atleta riceverà 100.000 dollari a 45 anni più altri 100.000 destinati alla famiglia.
In Europa, Francia e Germania si mantengono distanti dai livelli italiani. La Francia stanzia circa 87.000 dollari per l’oro, mentre la Germania si ferma a 22.000 dollari. Ancora più sorprendente la scelta di Norvegia, Svezia e Gran Bretagna che, pur essendo nazioni con forte tradizione olimpica, non prevedono alcun premio economico legato alle medaglie.
Di seguito, la classifica Paese per Paese, ordinata sulla base del premio legato alla conquista della medaglia d’oro (cifre in dollari):
- Hong Kong – 768mila dollari per l’oro (384mila dollari argento, 192mila dollari bronzo)
- Singapore – 745mila dollari per l’oro (373mila dollari argento, 186mila dollari bronzo)
- Indonesia – 300mila dollari per l’oro (150mila dollari argento, 60mila dollari bronzo)
- Israele – 271mila dollari per l’oro (216mila dollari argento, 135mila dollari bronzo)
- Kazakistan – 250mila dollari per l’oro (150mila dollari argento, 75mila dollari bronzo)
- Malaysia – 216mila dollari per l’oro (65mila dollari argento, 22mila dollari bronzo)
- Italia – 212mila dollari per l’oro (106mila dollari argento, 71mila dollari bronzo)
- Spagna – 102mila dollari per l’oro (52mila dollari argento, 33mila dollari bronzo)
- Francia – 87mila dollari per l’oro (43mila dollari argento, 22mila dollari bronzo)
- Corea del Sud – 45mila dollari per l’oro (25mila dollari argento, 18mila dollari bronzo)
- Stati Uniti – 38mila dollari per l’oro (23mila dollari argento, 15mila dollari bronzo)
- Giappone – 32mila dollari per l’oro (13mila dollari argento, 6mila dollari bronzo)
- Polonia – 25mila dollari per l’oro (19mila dollari argento, 14mila dollari bronzo)
- Germania – 22mila dollari per l’oro (16mila dollari argento, 11mila dollari bronzo)
- Australia – 13mila dollari per l’oro (10mila dollari argento, 7mila dollari bronzo)
Premi oltre il denaro
Alcuni Paesi hanno sviluppato sistemi di ricompensa alternativi. Il Kazakistan dona appartamenti agli atleti vincitori: monolocale per il bronzo, bilocale per l’argento, trilocale per l’oro. La Corea del Sud garantisce uno stipendio mensile a vita ai medagliati d’oro. L’Indonesia, in modo più pittoresco, aggiunge alle somme in denaro la donazione di mucche, mentre la Malesia offre automobili di importazione.