Inter, altri petardi contro giocatori? Rischio squalifica di San Siro fino a due anni

E’ questa la sanzione più grave tra quelle previste dal Codice di Giustizia Sportiva in caso di recidiva.

Inter squalifica San Siro
San Siro (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il Giudice Sportivo ha comminato all’Inter una multa da 50mila euro e sanzionato il club nerazzurro con una diffida specifica dopo il lancio del petardo da parte di un tifoso che ha colpito il portiere della Cremonese Emil Audero. L’episodio si è verificato in occasione della sfida valida per la 23esima giornata del campionato di Serie A. 

Dal comunicato del Giudice Sportivo, emerge un dettaglio rilevante a proposito di eventuali nuovi episodi di questo genere che si dovessero verificare in futuro. «Si precisa che, in attuazione della diffida specifica, al ripetersi di simili comportamenti con rischio per l’incolumità di tesserati, Ufficiali di gara e personale addetto troveranno applicazione, ai sensi dell’art. 26 comma 3 CGS (Codice di Giustizia Sportiva, ndr), una o più delle sanzioni previste dall’art. 8 comma 1 lett. d) e) f) CGS» 

In particolare, quindi, nel caso in cui si ripetesse un episodio simile, con il lancio di petardi da parte di tifosi che mettessero in pericolo l’incolumità di tesserati, ufficiali di gara e altri addetti, la sanzione per l’Inter secondo il regolamento potrebbe essere la seguente: 

  • d) obbligo di disputare una o più gare con uno o più settori privi di spettatori; 
  • e) obbligo di disputare una o più gare a porte chiuse; 
  • f) squalifica del campo per una o più giornate di gara o a tempo determinato fino a due anni. 

Un eventuale squalifica di San Siro fino a due anni sarebbe chiaramente la punizione più pesante, in risposta a eventuali nuovi episodi di questo tipo. Va specificato che il solo lancio di petardi sul terreno di gioco non farebbe scattare automaticamente la sanzione, dal momento in cui una “diffida specifica” è legata al ripetersi del medesimo evento.