I venti club della Serie A 2024/25 hanno registrato un rosso aggregato pari a quasi 349 milioni di euro, con ricavi per 4,038 miliardi di euro (3,0 miliardi senza considerare le plusvalenze) a fronte di costi per 4,2 miliardi di euro. È quanto emerge dalla analisi dei bilanci di tutte le società che hanno partecipato al massimo campionato nella stagione 2024/25, realizzata da Calcio e Finanza, come anticipato anche nell’editoriale del direttore Luciano Mondellini pubblicato sabato scorso. A livello metodologico, sono stati riclassificati i dati di tutti i club, prendendo in considerazione l’ultimo bilancio pubblicato: per diciassette club si tratta del bilancio al 30 giugno 2025, mentre per i restanti tre si tratta del bilancio al 31 dicembre 2024.
Bilanci Serie A 2025 – I ricavi delle società
Complessivamente, i club di Serie A nella stagione 2024/25 hanno registrato ricavi per 4,04 miliardi di euro, la quota più alta mai toccata dalle società del massimo campionato, in crescita di circa il 6,5% rispetto al 2023/24. Tuttavia, considerando solo i ricavi cosiddetti ordinari (al netto quindi delle cessioni dei calciatori), i ricavi dei club sono in calo dello 0,2%, passando da 3,01 a 3,00 miliardi di euro: un dato sostanzialmente in equilibrio, ma su cui impattano degli elementi straordinari come la partecipazione di Inter e Juventus al Mondiale per Club e il raggiungimento da parte dei nerazzurri della finale di Champions League.
La voce più corposa è quella relativa ai diritti televisivi, pari a 1,5 miliardi di euro (37% del totale dei ricavi), valore in crescita rispetto al 2023/24 del 3,2%. A seguire troviamo i ricavi da gestione dei calciatori, con incassi per 1,03 miliardi di euro (+33% rispetto al 2023/24, rappresentando il 25% dei ricavi complessivi) e i ricavi commerciali, pari a 803 miliomi di euro (20% del totale, in calo dell’1,4%).
Questi i ricavi voce per voce:
- Ricavi da gare: 435,4 milioni di euro;
- Ricavi commerciali: 803,0 milioni di euro;
- Ricavi da diritti audiovisivi: 1,524 miliardi di euro;
- Ricavi da gestione calciatori: 1,035 miliardi di euro;
- Altri ricavi: 240 milioni di euro;
- TOTALE: 4,038 miliardi di euro.
Bilanci Serie A 2025 – I costi dello scorso esercizio
I costi aggregati per i club della Serie A 2023/24 sono stati pari a 4,2 miliardi di euro, al netto degli oneri finanziari, con una crescita pari a circa il 5% rispetto alla stagione precedente. La voce che comporta le maggiori spese per le società è quella degli stipendi e in generale il costo del personale, pari a 1,9 miliardi di euro (in linea con il 2023/24), che rappresenta circa il 47% dei costi complessivi e che ha un impatto sui ricavi pari al 49%. Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari invece a 1,035 milioni di euro (+13% sul 2023/24), di cui circa 918 milioni di euro legati ai soli ammortamenti per i diritti delle prestazioni dei calciatori (+13%). Considerando stipendi e ammortamenti, i costi in questione sono pari a 3,0 miliardi di euro: un valore più alto del fatturato aggregato al netto del player trading e un valore pari al 75% considerando il fatturato comprensivo di player trading.
Questi i costi voce per voce nella stagione 2024/25:
- Costi per il personale: 1,9 miliardi di euro;
- Ammortamenti e svalutazioni: 1,0 miliardi di euro di cui 918 milioni per gli ammortamenti legati ai calciatori;
- Costi per gestione calciatori: 209,3 milioni di euro;
- Altri costi operativi: 991,6 milioni di euro;
- TOTALE: 4,2 miliardi di euro.

Bilanci Serie A 2025 – Il risultato netto
L’EBITDA è quindi risultato positivo per 862,6 milioni di euro, in crescita del 20% sul 2023/25, mentre l’EBIT è invece negativo per 173.2 milioni di euro (195,9 milioni di euro nel 2023/24). Il risultato ante imposte è negativo per 278 milioni di euro (297 milioni di euro nel 2023/24), con un risultato netto aggregato per i club di Serie A pari a 348,9 milioni di euro (369 milioni di euro nel 2023/24).
In particolare, oltre al record di ricavi (spinto come detto da componenti straordinarie), la perdita resta corposa: un rosso di 348,9 milioni di euro, in lieve miglioramento rispetto al 2023/24 ma ancora lontano dai dati pre-Covid, considerando che ad esempio nella stagione 2017/18 la Serie A aveva chiuso con un risultato aggregato in rosso di soli 90 milioni di euro.
