Levy tratta per cedere il 30% del Tottenham: può incassare oltre un miliardo

L’ex presidente del club londinese in trattativa con imprenditori asiatici per la sua quota nella società.

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Daniel Levy (Photo by Justin Setterfield/Getty Images)

L’ex presidente del Tottenham Daniel Levy sarebbe in trattative per cedere la propria quota — pari a quasi il 30% — della holding che controlla il club londinese a un consorzio di investitori che includerebbe anche l’imprenditore di Hong Kong Ng Wing Fai.

Stando quanto riportato da bloomberg, Levy — estromesso lo scorso anno dal ruolo di executive chairman del club londinese — starebbe discutendo la vendita della sua partecipazione per una valutazione intorno a 1 miliardo di sterline (circa 1,15 miliardi di euro), con una valutazione complessiva del club intorno ai 3 miliardi di sterline (circa 3,5 miliardi di euro). Gran parte delle risorse del consorzio proverrebbe da un gruppo di magnati asiatici, anche se al momento non sono noti i nomi dei singoli investitori coinvolti.

Contattato da Bloomberg, Ng Wing Fai ha rifiutato di commentare, mentre Levy non ha risposto a una richiesta di chiarimenti. La famiglia Lewis, azionista di maggioranza della holding, ha invece dichiarato di non essere stata coinvolta nelle eventuali trattative con Levy. Le discussioni, precisano le fonti, sono ancora in corso e potrebbero anche non arrivare a una conclusione.

Il Tottenham è controllato in maggioranza da ENIC Sports Inc., società in cui la famiglia del miliardario Joe Lewis detiene poco più del 70%. La restante quota è riconducibile proprio a Levy e ad altri membri della sua famiglia. Già lo scorso autunno un consorzio denominato Firehawk Holdings Ltd., che includeva anche Ng Wing Fai, aveva manifestato interesse per un’operazione sul Tottenham. Tuttavia, nell’ottobre scorso Firehawk aveva annunciato di non voler procedere con un’offerta, dopo che la famiglia Lewis aveva ribadito che il club non era in vendita.