L’Inter batte il Borussia Dortmund in trasferta nell’ultima giornata della prima fase di Champions League e vola ai playoff della competizione. I nerazzurri hanno avuto la meglio sui tedeschi per 2-0, sfiorando anche l’accesso diretto agli ottavi di finale del torneo. I risultati degli altri campi non sono tuttavia stati favorevoli, così la formazione di Chivu se la dovrà vedere con una tra Bodo Glimt e Benfica tra un paio di settimane. Ma quanto vale il passaggio del turno?
Il nuovo format della manifestazione, introdotto a partire dalla stagione 2024/25, ha portato a due conseguenze: più partite in programma, a cominciare già dalla prima fase (otto gare per ogni club, contro le sei attuali) e maggiori ricavi dalla competizione. La UEFA ha infatti annunciato la distribuzione di 2,47 miliardi di euro alle società, contro i circa 2 miliardi a stagione versati nel ciclo 2021-2024.
Soldi che hanno contribuito ad arricchire le casse di Atalanta, Bologna, Inter, Juventus e Milan nel 2024/25. Ma quanto ha incassato l’Inter finora nel 2025/26? A quanto ammontano i ricavi nella competizione per il club milanese con il nuovo format? Calcio e Finanza ha stimato i ricavi dalla partecipazione al torneo per la formazione guidata da Cristian Chivu, man mano che la competizione prosegue: ricavi che potranno salire ulteriormente in base ai risultati della squadra nel corso della stagione europea.
Inter ricavi playoff Champions – Il bonus per la partecipazione
Iniziando con il bonus per la partecipazione, ciascuno dei 36 club che si è qualificato per la prima fase ha ricevuto 18,62 milioni di euro (cifra in crescita rispetto ai 15,64 milioni del ciclo 2021-2024), quota suddivisa in un acconto iniziale di 17,87 milioni di euro e un saldo successivo di 750.000 euro.
Inter ricavi playoff Champions – I bonus per i risultati
Passando ai bonus per i risultati, ricordiamo che le vittorie (2,1 milioni) e i pareggi (700mila euro) valgono un po’ meno rispetto al ciclo precedente (rispettivamente 2,8 milioni e 930mila euro). Tuttavia, un bonus extra è previsto per il piazzamento nella classifica finale: ogni club ha ricevuto una somma basata sulla sua classifica al termine della prima fase.
L’importo totale disponibile per il bonus viene diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota è di 275mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceve una quota, cifra che è stata già rivista al rialzo nelle stime. Eventuali risparmi derivanti dai pareggi della prima fase, infatti, aumentano proporzionalmente il valore iniziale delle quote distribuite per ogni posizione, che è arrivato a circa 301mila euro.
Le cinque vittorie e le tre sconfitte raccolti nel girone unico dai nerazzurri hanno portato nelle casse dell’Inter un totale di 10,5 milioni di euro. Per quanto riguarda la graduatoria, i nerazzurri hanno chiuso alla decima posizione, motivo per cui dalla classifica incasseranno secondo le stime di Calcio e Finanza poco più di 8,1 milioni di euro.
Inter ricavi playoff Champions – I bonus del pilastro “value”
Infine, i ricavi minimi si completano con le somme derivanti dal pilastro “value”, un nuovo segmento pensato dalla UEFA per accorpare market pool (il valore del mercato dei diritti televisivi) e il ranking storico/decennale. La somma complessiva che sarà distribuita andrà divisa in due parti:
- La parte europea – legata al mercato dei diritti tv del continente, distribuita in base a un ranking creato utilizzando la media tra il peso del singolo mercato nazionale e il ranking UEFA su cinque anni;
- La parte non europea – legata al ranking storico/decennale, esclusi però i punti guadagnati per i titoli conquistati nella storia.
Per calcolare la quota europea spettante all’Inter, siamo partiti da due assunti. Il primo riguarda la divisione della cifra totale che sarà distribuita per il pilastro “value” tra parte europea e parte non europea. Secondo quanto comunicato dalla UEFA nei documenti sui premi del torneo, gli 853 milioni di euro da distribuire sono così ripartiti: parte europea al 73% (623 milioni di euro circa) e parte non europea al 27% (230 milioni di euro circa).
Il secondo assunto riguarda invece la posizione del mercato italiano dei diritti tv della Champions League rispetto agli altri mercati nazionali. Considerando il market pool complessivo della passata stagione e avendo verificato – sulla base delle indiscrezioni di stampa – un sostanziale mantenimento dello status quo anche per il ciclo 2024-2027, abbiamo posizionato il mercato italiano dei diritti tv al quinto posto per valore dietro a Francia, Inghilterra, Spagna e Germania.
Partendo da questi presupposti, e considerando le squadre che si sono qualificate per la prossima edizione della UEFA Champions League, l‘Inter ha incassato 23,37 milioni di euro circa di quota europea e 8,65 milioni di quota non europea.
Inter ricavi playoff Champions – Oltre 71 milioni per i nerazzurri
Aggiungendo all’ultima voce descritta anche i bonus per la partecipazione, i bonus per i risultati, il bonus per il raggiungimento dei playoff e quello per il piazzamento tra il 9° e il 16° posto in classifica, scopriamo che l’Inter incasserà almeno 71,2 milioni di euro dalla partecipazione alla Champions League 2025/26. Questa somma sarebbe garantita anche in caso di doppia sconfitta nei playoff.
Ecco i compensi maturati dall’Inter fino a questo momento per la partecipazione alla Champions League 2025/26:
- Partecipazione: 18,62 milioni di euro
- Quota europea: 23,37 milioni
- Quota non europea: 8,65 milioni
- Posizione in classifica: 8,13 milioni di euro
- Risultati: 10,40 milioni di euro
- Bonus playoff: 1 milione di euro
- Bonus 9°-16° posto: 1 milione di euro
- TOTALE: 71,27 milioni di euro