Champions, come si determinano gli incroci della fase a eliminazione diretta

Ecco come saranno definiti gli accoppiamenti per i playoff e per gli ottavi di finale e perché ogni posizione in classifica è importante.

Come funzionano gli ottavi di Champions
(Foto: FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

La seconda edizione della nuova Champions è giunta ormai alla fine della prima fase e le squadre partecipanti hanno occupato la loro dimensione. Tra successi inattesi, pareggi e sconfitte all’ultimo minuto, la classifica si è delineata per tutte le formazioni, dalle big alle outsider, non senza sorprese, e questa sera avremo a disposizione il quadro definitivo. Ma come si proseguirà oltre questa fase? Chi potranno incontrare le italiane che rimarranno in gioco tra ottavi di finale e playoff?

Sarà proprio la classifica finale a determinare poi la fase a eliminazione diretta. A differenza delle edizioni fino alla stagione 2023/24, infatti, gli incroci dei playoff (una novità a partire dalla passata stagione) e degli ottavi di finale non vengono definiti esclusivamente sulla base dei sorteggi. Sarà la posizione nel girone unico a dire in che punto del tabellone si posizioneranno le 24 squadre che continueranno a lottare per il titolo di Campione d’Europa.

Come funzionano gli ottavi di Champions? Il sorteggio dei playoff

Dunque, per quanto riguarda la fase a eliminazione diretta, con il nuovo format sono previsti due ulteriori sorteggi (oltre a quello già effettuato per il girone), che serviranno per comporre il tabellone tennistico fino alla finale. Fino al 2023/24 i sorteggi proseguivano fino ai quarti di finale (quando si formavano anche le coppie per le semifinali), mentre dalla passata stagione le 24 squadre rimaste in gioco conoscono da subito il loro potenziale percorso. Si parte innanzitutto dai playoff, che coinvolgeranno le squadre classificate dal 9° al 24° posto.

«Le partite dei play-off della fase a eliminazione diretta – si legge nel regolamento della Champions – sono determinate mediante sorteggio in conformità ai seguenti principi:

  1. I club vengono abbinati in base alle loro posizioni alla fine della fase a gironi per formare quattro coppie di teste di serie (club nelle posizioni 9 e 10, 11 e 12, 13 e 14 e 15 e 16) e quattro coppie non teste di serie (posizioni 17 e 18, 19 e 20, 21 e 22 e 23 e 24);
  2. I club in ogni coppia testa di serie vengono sorteggiati contro i club in ogni coppia non testa di serie, come di seguito: club 9 o 10 contro club 23 o 24, club 11 o 12 contro club 21 o 22, club 13 o 14 contro club 19 o 20 e club 15 o 16 contro club 17 o 18;
  3. In linea di principio, i club teste di serie giocano le partite di ritorno in casa».

In sostanza, i club nelle migliori posizioni affrontano quelli che si sono qualificati con il punteggio più basso (9 vs 24 e 10 vs 23, oppure 9 vs 23 e 10 vs 24). Da questi confronti di andata e ritorno emergeranno le otto squadre che si uniranno alle otto già qualificate (dal 1° all’8° posto) per gli ottavi di finale del torneo.

Come funzionano gli ottavi di Champions? Gli accoppiamenti per gli ottavi

Passando quindi agli ottavi di finale, le partite «sono determinate mediante sorteggio in conformità ai seguenti principi:

  1. I club vengono abbinati in base alle loro posizioni alla fine della fase a gironi per formare quattro coppie teste di serie (club nelle posizioni 1 e 2, 3 e 4, 5 e 6, e 7 e 8);
  2. I club in ogni coppia testa di serie vengono sorteggiati in una delle due posizioni disponibili negli ottavi di finale (come si vede nella tabella di seguito, a cominciare dalla coppia 1 e 2, ai lati estremi del tabellone, in modo da potersi scontrare solo in una eventuale finale, ndr) contro il rispettivo vincitore dei play-off, la cui posizione è determinata dal sorteggio precedente;
  3. In linea di principio, i club teste di serie giocano le partite di ritorno in casa».

Tornando all’esempio precedente, ipotizzando che si siano scontrate 9a e 24a nel turno valido per i playoff, la vincente di questo confronto affronterà una tra la 7a e l’8a classificata. Allo stesso modo, la vincente della sfida tra 10a e 23a nel turno valido per il playoff affronterà o la 7a o l’8a classificata, in base alla posizione di queste due squadre nel tabellone, come emergerà dal sorteggio.

Come funzionano gli ottavi di Champions? Quarti di finale e semifinali

A quel punto, gli accoppiamenti per i quarti di finale e per le semifinali saranno determinati dal tabellone tennistico già compilato con i sorteggi precedenti. Rispetto alla stagione 2024/25, il 2025/26 vedrà l’introduzione di una ulteriore novità che riguarderà la fase a eliminazione diretta. Dal 2025/26, il piazzamento finale nella fase campionato avrà un peso ancora maggiore.

Infatti, secondo le modifiche volute dalla UEFA «le squadre teste di serie, ovvero quelle classificate dal 1° al 4° posto dopo la prima fase, disputeranno la gara di ritorno in casa nei quarti di finale, mentre le squadre classificate al 1° e 2° posto giocano in casa anche la gara di ritorno delle semifinali». Quindi, da questa edizione non ci possono essere più casi come Inter e Barcellona, con i nerazzurri che giocarono la semifinale di ritorno a San Siro nonostante si fossero piazzati dietro ai blaugrana al termine della prima fase.

Inoltre, nella modifica apportata dalla UEFA, da sottolineare c’è un altro aspetto che riguarda la fase a eliminazione diretta. Infatti, «se una squadra testa di serie viene eliminata in un turno precedente, la squadra che l’ha eliminata assume la sua posizione nel tabellone (ossia, la posizione più alta ai fini del seeding non viene ricalcolata dopo ogni turno)».