Sampdoria, nodo patentino: Foti e Gregucci deferiti e a rischio squalifica

Nelle ultime settimane la Procura federale ha monitorato il comportamento dello staff tecnico blucerchiato, sia durante le gare sia negli allenamenti al Mugnaini.

Sampdoria squalifica Foti
(Foto: GIUSEPPE CACACE/AFP via Getty Images)

A Roma la Procura federale della FIGC ha concluso l’attività istruttoria nei confronti di Lillo Foti in merito alle presunte irregolarità relative alla sua posizione di vice allenatore e al ruolo ricoperto all’interno dello staff tecnico blucerchiato. Nel corso dell’audizione tenutasi il 15 dicembre nella sede del club a Bogliasco – anche se l’indagine era stata avviata almeno un mese prima – oltre a Foti erano stati ascoltati Angelo Gregucci, in qualità di indagato, e Nicola Pozzi Attilio Lombardo come persone informate sui fatti. 

Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, il quadro non appare rassicurante. Nelle ultime settimane la Procura federale ha infatti monitorato con attenzione il comportamento dello staff tecnico blucerchiato, sia durante le gare sia negli allenamenti al Mugnaini, raccogliendo elementi utili alla contestazione formale delle presunte violazioni. 

A Foti viene imputato di aver di fatto svolto le funzioni di allenatore principale pur non essendo abilitato a ricoprire quel ruolo: il patentino UEFA A in suo possesso gli consente infatti esclusivamente di operare come tecnico in seconda. A Gregucci, che invece è titolare del patentino UEFA Pro, viene contestata la situazione opposta. 

Il procedimento entra ora nella fase successiva, che prevede la nomina dei difensori – Antonio Romei e Francesco De Gennaro – e la possibilità di presentare memorie difensive e/o di richiedere una nuova audizione davanti alla Procura. Entrambi i tecnici rischiano il deferimento e una conseguente squalifica nelle prossime settimane; non è esclusa l’ipotesi di un patteggiamento. Per Foti potrebbero esserci ulteriori ripercussioni, con l’esclusione dal Supercorso di Coverciano in programma a settembre e il conseguente rinvio al ciclo successivo, previsto nel 2027. 

Nel procedimento, però, non figurano soltanto i due allenatori. Il deferimento potrebbe coinvolgere anche il presidente Matteo Manfredi – sarebbe il terzo in meno di due anni – e il CEO sport Jesper Fredberg, oltre naturalmente la Sampdoria, chiamata a rispondere per responsabilità diretta e oggettiva. 

L’inchiesta conferma come la posizione di Foti sia stata oggetto di attenzione fin dalle prime fasi. A contribuire alla sua esposizione è anche la forte partecipazione emotiva al ruolo e il profondo legame con i colori blucerchiati: in sole dodici partite è già stato espulso due volte, contro Carrarese e Reggiana, e nell’ultima gara ha rischiato almeno un’ammonizione entrando in campo per abbracciare per primo Cherubini dopo il gol.