Continua per la Lazio il percorso di sviluppo industriale e di integrazione verticale dei processi di produzione e distribuzione dei contenuti, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento del club biancoceleste come Media Company evoluta nel panorama del calcio professionistico italiano.
Nella giornata odierna, tramite una nota sul proprio sito ufficiale, il club biancoceleste ha annunciato l’avvio di un nuovo progetto proprietario: a partire dal fine settimana del 17-18 gennaio, attraverso l’ecosistema digitale ufficiale della società, composto da piattaforma e app ufficiale, tutti gli utenti registrati potranno accedere gratuitamente alla visione delle gare ufficiali disputate in casa dalle squadre giovanili agonistiche biancocelesti, dall’Under 14 fino ad arrivare all’Under 18, con produzione, regia e commento editoriale interamente realizzati dal club.
La Lazio sarà così la prima squadra professionista italiana a produrre e trasmettere in autonomia le partite del proprio vivaio, superando la tradizionale copertura, limitata alle competizioni Primavera. Una scelta che ha come obiettivo quello di valorizzazione il Settore Giovanile anche sotto il profilo mediatico, identitario e di sviluppo.
«Questo progetto rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita del nostro Settore Giovanile – ha commentato Enrico Lotito, Direttore Generale del Settore Giovanile della Lazio –. Dare visibilità al lavoro quotidiano che si svolge sui campi significa riconoscere il valore di un sistema che mette al centro formazione, metodo e senso di appartenenza. La possibilità di raccontare in modo strutturato il percorso dei nostri ragazzi rafforza la responsabilità educativa e sportiva del Club e crea un collegamento diretto tra il vivaio, le famiglie e l’intero mondo Lazio. È una visione che guarda al lungo periodo e che accompagna la crescita dei giovani, dentro e fuori dal campo. Un ringraziamento particolare va al nostro partner tecnico Gazzetta Regionale, che ha supportato con convinzione questo progetto fin dalle fasi iniziali, condividendone obiettivi e visione. Il contributo di chi lavora al nostro fianco è fondamentale per continuare a costruire un Settore Giovanile solido, moderno e all’altezza delle ambizioni della S.S. Lazio».
Gli fa eco anche Emanuele Floridi, direttore della comunicazione del club biancoceleste: «Questo progetto rappresenta un passaggio industriale preciso: la S.S. Lazio è oggi un Club di Serie A che produce internamente contenuti, distribuzione e valore editoriale. Dopo settimane di test, abbiamo strutturato un modello proprietario che ci consente di raccontare il nostro Settore Giovanile con continuità, qualità e controllo totale della filiera. Parliamo di un progetto che coinvolge oltre 150 tesserati del Club, insieme a tutti gli staff tecnici, sanitari e organizzativi del Settore Giovanile. È un lavoro corale, quotidiano, che nasce dal campo e che oggi trova una dimensione mediatica coerente con l’importanza del percorso che questi ragazzi stanno compiendo».
«Un ringraziamento sentito va al Direttore Sportivo Angelo Fabiani e a Stefano Mattiuzzo, Responsabile del Settore Giovanile, che hanno creduto fin da subito in questa visione, dimostrando apertura, sensibilità e spirito di innovazione. Senza una condivisione immediata e concreta, il progetto non avrebbe potuto prendere forma. Questa visibilità è anche un modo per premiare i sacrifici dei ragazzi, delle famiglie e di tutti i nostri staff, che giorno dopo giorno lavorano con passione e dedizione per far crescere i più giovani, quelli che rappresentano il futuro sportivo e umano della Lazio. Raccontarli significa riconoscerne il valore», ha concluso Floridi.