GameStop – storico rivenditore di videogiochi, sulla cresta dell’onda tra gli anni 2000 e 2010 – ha presentato mercoledì un pacchetto di compensi dal valore complessivo di circa 35 miliardi di dollari (30 miliardi di euro, al cambio attuale) per l’amministratore delegato Ryan Cohen, esclusivamente legato a un piano di rilancio che richiede di aumentare di oltre dieci volte la capitalizzazione di mercato della società, oggi in difficoltà, e di incrementarne in modo significativo la redditività.
Il raggiungimento di questi obiettivi presuppone un cambiamento profondo per GameStop, che negli ultimi anni ha perso milioni di dollari di ricavi a causa dello spostamento dei consumatori verso gli acquisti online. Il fatturato annuo della società è crollato di oltre il 35% dal 2022, mentre il titolo ha perso l’80% rispetto ai massimi storici toccati nel 2021.
Il nuovo piano retributivo fissa obiettivi molto ambiziosi per Cohen, chiamato a portare la capitalizzazione di mercato dell’azienda a 100 miliardi di dollari (85 miliardi di euro) e a raggiungere 10 miliardi di dollari di EBITDA cumulato (utile prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni).
In base al pacchetto, come riportato da Reuters, Cohen non riceverà alcun compenso garantito sotto forma di stipendio, bonus in contanti o stock option automatiche, ha precisato la società. Attualmente GameStop ha una capitalizzazione di mercato pari a 9,26 miliardi di dollari; nel 2021 aveva toccato un massimo di circa 34 miliardi. Le azioni GameStop sono salite di oltre il 4% nelle prime contrattazioni di mercoledì.
Il premio ricorda il piano di incentivi decennale approvato per Elon Musk in Tesla, in cui la remunerazione è interamente legata a stock option che maturano solo al raggiungimento di ambiziosi obiettivi di valore di mercato e redditività operativa. GameStop ha spiegato che il pacchetto di Cohen consiste in stock option per l’acquisto di oltre 171,5 milioni di azioni GameStop a un prezzo di 20,66 dollari per azione.
Secondo i calcoli di Reuters, l’obiettivo di capitalizzazione di mercato implica per Cohen un valore complessivo del premio vicino ai 35 miliardi di dollari, al netto di un costo di esercizio stimato in circa 3,5 miliardi. Un aumento della valutazione di GameStop andrebbe inoltre a vantaggio di Cohen anche al di là del piano retributivo, dato che è il secondo maggiore azionista della società con una quota dell’8,3%. L’investitore, entrato nel CdA nel gennaio 2021 e diventato amministratore delegato nel settembre 2023, ha guidato l’azienda in una fase di ritorno alla redditività grazie a un drastico piano di riduzione dei costi, che ha incluso la chiusura di centinaia di negozi.
Il pacchetto per Cohen è suddiviso in nove tranche, ciascuna delle quali potrà maturare al raggiungimento di specifici obiettivi. GameStop ha dichiarato che il consiglio di amministrazione ha raggiunto un accordo con Cohen sulla struttura del premio. Gli azionisti saranno chiamati ad approvare il piano in un’assemblea straordinaria prevista tra marzo e aprile.